Indagine sulla Tav Napoli-Bari: lavoratori sottopagati e regali con mazzette ai direttori di cantiere
La Procura di Napoli e la Guardia di finanza ipotizzano che una decina di direttori di lavori dei consorzi assegnatari abbiano accettato doni, anche natalizi, e che si sia fatto ricorso a mano d’opera sottopagata