Verona · 18 Agosto 2026

Furto in un bar di San Michele Extra: due persone arrestate

I Carabinieri della Radiomobile individuano due sospetti la sera del 17 agosto; in mattinata il giudice ha convalidato gli arresti e disposto la custodia cautelare

Furto in un bar di San Michele Extra: due persone arrestate

I Carabinieri della Radiomobile di Verona hanno arrestato nella tarda serata di lunedì 17 agosto un uomo di 38 anni di nazionalità marocchina e un 20enne pakistano, entrambi già noti alle forze dell’ordine, dopo un furto avvenuto in un bar-ristorante di San Michele Extra.

L’intervento è scattato a seguito della segnalazione di alcuni bagliori anomali nelle aree verdi del quartiere. I militari hanno individuato i due e li hanno sottoposti a controllo: il 38enne aveva con sé 30 euro in contanti, mentre nello zaino del 20enne sono stati trovati tre telefoni cellulari e numerose monete.

Accertamenti svolti dai carabinieri hanno permesso di collegare uno dei telefoni al vicino esercizio commerciale vittima del furto. Un dipendente ha riconosciuto i telefoni come quelli sottratti e ha indicato nel 38enne l’uomo che, poco prima, aveva chiesto con una scusa di poter entrare nel locale. La verifica della cassa ha confermato l’ammanco di circa 30 euro, oltre a monete e ai tre cellulari.

Le immagini di videosorveglianza hanno ricostruito la dinamica dell’episodio: secondo gli accertamenti, il 38enne avrebbe forzato il registratore di cassa mentre il complice raccoglieva il denaro e gli altri oggetti nascondendoli nello zaino.

Durante il trasferimento in caserma, il 38enne avrebbe reagito violentemente, minacciando e insultando i militari e colpendo ripetutamente il finestrino dell’auto di servizio fino a romperlo.

Su disposizione della Procura di Verona entrambi sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso. Al 38enne sono inoltre contestati i reati di danneggiamento aggravato, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Nella mattinata del 18 agosto il giudice del Tribunale di Verona ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere, rinviando l’udienza.

Fonte: Raccontiamo Verona

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