Controlli antidroga nel cuore di Verona: sequestri a Pradaval e alle Regaste
Il reparto territoriale della polizia locale, con le unità cinofile, ha recuperato hashish nascosto nelle aiuole e arrestato un giovane con dosi pronte alla vendita
Il reparto territoriale della polizia locale di Verona, supportato da tre unità cinofile, ha svolto controlli straordinari nel centro storico nelle ultime 48 ore per contrastare il microspaccio, fenomeno che secondo gli agenti è aumentato con la riapertura delle scuole a causa della presenza di giovani acquirenti.
Gli interventi sono partiti in zona Pradaval, dove gli agenti hanno recuperato quasi un etto di hashish e un bilancino per il confezionamento delle dosi, nascosti nelle aiuole. Martedì mattina, sotto il ponte di Castelvecchio, è stato fermato un cittadino di 20 anni, noto alle forze dell’ordine, trovato con 24 dosi di hashish pronte per la vendita nella zona delle Regaste di San Zeno; in zona le unità cinofile hanno individuato altri nascondigli utilizzati dagli spacciatori.
Il 20enne è stato arrestato per possesso di sostanze stupefacenti finalizzato alla vendita e condotto al comando di via del Pontiere per la direttissima prevista mercoledì mattina.
Nel corso dell’operazione sono state identificate 124 persone e controllati 271 veicoli. Gli agenti hanno elevato 11 sanzioni per bivacchi e ubriachezza molesta. Le violazioni al codice della strada contestate sono state 101, tra cui 11 a monopattinisti, accusati di circolare privi di casco, assicurazione e targhino.