Verona · 23 Settembre 2026

Nove Daspo dopo l’aggressione mancata prima di Verona-Arezzo: ultras dell’Hellas identificati

Il questore di Verona ha disposto il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per nove giovani appartenenti al gruppo 'Hellas Army' coinvolti nei fatti del 6 settembre in via Da Vinci

Il questore di Verona ha disposto nove Daspo a carico di giovani ultras dell’Hellas Verona in seguito ai fatti verificatisi il 6 settembre, durante le fasi precedenti l’incontro tra la squadra scaligera e l’Arezzo.

Secondo la ricostruzione, un gruppo di circa ottanta tifosi gialloblù si era rapidamente spostato verso la rotonda di via Da Vinci con atteggiamento aggressivo, nell’intento di raggiungere una ventina di ragazzi ritenuti erroneamente sostenitori della squadra avversaria. Nel corso dell’avvicinamento, nove ultras avevano impugnato cinture, bottiglie di birra e caschi.

Il pronto intervento dei reparti inquadrati e la constatazione che i giovani individuati erano in realtà tifosi dell’Hellas provenienti dal Trentino Alto Adige hanno consentito di contenere il gruppo e di evitare che la situazione degenerasse.

Le attività investigative svolte dalla Digos, attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e ulteriori riscontri, hanno permesso di identificare i nove tifosi ritenuti responsabili di portare oggetti pericolosi in un contesto di ordine pubblico.

Tutti e nove appartengono al gruppo ultras denominato "Hellas Army"; la maggior parte risulta gravata da precedenti di polizia per reati contro la persona commessi in ambito sportivo, e due di loro erano già destinatari di provvedimenti Daspo.

Fonte: Raccontiamo Verona

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