Furto di rame al cimitero di San Michele, Agec presenta denuncia e annuncia nuovi impianti di videosorveglianza
Il 10 settembre Agec ha denunciato ai carabinieri la sottrazione di porzioni di grondaie; l'ente avvia un piano per rinnovare telecamere e sicurezza
Un nuovo furto di rame è stato segnalato al cimitero di San Michele a Verona. Agec ha formalizzato la denuncia ai carabinieri il 10 settembre dopo aver riscontrato l'asportazione di alcune porzioni di grondaie, che sarebbero state strappate dalla struttura.
Secondo la presidente di Agec, Anita Viviani, le modalità dell'episodio lascerebbero pensare a un'azione di tipo predatorio e poco organizzata: le parti in rame, di dimensioni contenute, sarebbero state probabilmente trasportate a piedi. L'ente definisce il danno economico contenuto, pur trattandosi di beni pubblici.
Agec segnala inoltre di aver avviato un piano per rafforzare la sicurezza dei cimiteri, avviato la scorsa primavera. Il progetto comprende l'installazione di nuove telecamere per sostituire un sistema tecnologico ormai obsoleto e fermo da almeno 15 anni.
Rimane attivo anche il servizio di vigilanza sui cancelli, affidato a un istituto specializzato che controlla apertura e chiusura dei cimiteri, segnala eventuali forzature e può intervenire su chiamata.