Verona · 16 Agosto 2026

Ferragosto nel Legnaghese: quattro arresti durante i controlli, sventata l’organizzazione di un rave

I servizi della Compagnia di Legnago hanno interessato aree di movida e zone golenali; sequestrato un casolare occupato e scoperto un allaccio abusivo

Ferragosto nel Legnaghese: quattro arresti durante i controlli, sventata l’organizzazione di un rave

I carabinieri della Compagnia di Legnago hanno intensificato i servizi nel periodo di Ferragosto, impiegando uomini e mezzi nelle principali aree di aggregazione, nelle zone della movida, nelle periferie e nelle aree golenali, con l’obiettivo di prevenire turbative dell’ordine pubblico e situazioni di pericolo. Nel corso delle operazioni è stata inoltre sventata l’organizzazione di un rave party in zona.

Particolare rilievo ha avuto l’intervento a Oppeano del 14 agosto: i militari, insieme alla polizia locale di Bovolone e al Servizio Veterinario dell’Ulss 9 Scaligera, hanno controllato un casolare abbandonato occupato abusivamente. Durante il controllo è stato messo in sicurezza un cane privo di microchip e di documentazione sanitaria, successivamente affidato a un canile convenzionato.

Gli accertamenti nel casolare hanno altresì consentito di rinvenire un allaccio abusivo alla rete elettrica. Tre persone appartenenti allo stesso nucleo familiare — un uomo di 49 anni, una donna di 40 e il loro figlio di 24 — sono state arrestate perché gravemente indiziate di furto aggravato di energia elettrica; due di loro avrebbero opposto resistenza durante le operazioni. Gli arresti sono stati convalidati dal Tribunale di Verona, che ha disposto per tutti il divieto di dimora a Oppeano e ha rinviato l’udienza.

Nelle prime ore del 15 agosto, a Cologna Veneta, i carabinieri hanno fermato un 32enne di nazionalità marocchina, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale. Notato insieme ad altre persone nel centro abitato, l’uomo si sarebbe dato alla fuga alla vista dei militari ed è stato raggiunto e bloccato poco dopo; nel corso del fermo avrebbe opposto una violenta resistenza. Anche questo arresto è stato convalidato dal giudice, che ha disposto la misura cautelare della presentazione alla polizia giudiziaria e ha rinviato l’udienza.

Fonte: Raccontiamo Verona

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