Verona · 14 Settembre 2026

Identificato il conducente che si allontanò dopo l’incidente a Ponte Florio

L’uomo si è presentato spontaneamente; le dichiarazioni saranno inviate all’autorità giudiziaria per la valutazione dell’omissione di soccorso

Identificato il conducente che si allontanò dopo l’incidente a Ponte Florio

È stato identificato il conducente dell’auto, una Bmw, che la mattina del 4 settembre, all’alba, si era fermato a verificare la presenza di un ciclista ferito dopo lo scontro con un cinghiale in località Ponte Florio a Verona e poi si era allontanato senza chiamare i soccorsi.

L’uomo si è presentato spontaneamente sabato scorso ed è stato ascoltato in una stazione dei carabinieri in provincia. Le sue dichiarazioni saranno ora inviate all’autorità giudiziaria per le valutazioni rispetto al reato di omissione di soccorso, corredate da un dettagliato rapporto della polizia locale di Verona.

La versione resa dal conducente sarà confrontata con quella di un’altra persona, residente poco distante dal luogo del sinistro, alla quale il conducente avrebbe delegato la chiamata al Suem 118. Il residente era già stato sentito per sommarie informazioni dagli ufficiali del Nucleo infortunistica.

Sono in corso ulteriori accertamenti, tra cui la verifica del titolo di guida in possesso del conducente della Bmw.

La vittima dell’incidente era Paolo Gandini, 55 anni, residente a San Martino Buon Albergo con la moglie e due figli. Dopo una settimana in terapia intensiva neurochirurgica all’ospedale di Borgo Trento, è morto per le gravi ferite riportate.

Fonte: Raccontiamo Verona

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