Arrestato a Verona un 39enne dopo una tentata rapina in un supermercato di via dei Mutilati
Secondo la Polizia di Stato l’uomo, cittadino ghanese senza fissa dimora, avrebbe aggredito un addetto alla sicurezza e minacciato con un coltello; il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere.
La Polizia di Stato di Verona ha riferito che l’arresto è avvenuto dopo la segnalazione, ricevuta intorno alle 20.45 del 13 agosto, dell’addetto alla sicurezza di un supermercato di via dei Mutilati.
Secondo la ricostruzione fornita dagli agenti, l’uomo sarebbe entrato nel punto vendita iniziando a consumare prodotti prelevati dal reparto ortofrutta. Una dipendente ha avvisato il personale di sicurezza, che ha seguito il soggetto fino all’uscita, dove l’uomo avrebbe tentato di oltrepassare le barriere antitaccheggio con la merce nascosta nello zaino.
Raggiunto dall’addetto alla sicurezza, il trentanovenne avrebbe reagito spingendo il vigilante al petto. Il dipendente è comunque riuscito a bloccarlo e a recuperare la merce, rinvenuta integra nello zaino e restituita al negozio.
Durante la colluttazione sarebbe caduto a terra un coltello da cucina; l’uomo avrebbe cercato di recuperarlo, ma l’addetto alla sicurezza lo avrebbe allontanato e messo in sicurezza l’arma. Gli agenti delle Volanti intervenuti sul posto, dopo averlo bloccato, avrebbero poi rinvenuto il coltello nella tasca dei pantaloni del sospetto e lo hanno sequestrato.
La Polizia ha precisato che il coltello, in acciaio inox, aveva una lunghezza complessiva di circa 22 centimetri, di cui circa 10 centimetri di lama. Il trentanovenne, già noto alle forze dell’ordine e senza fissa dimora, avrebbe inoltre opposto resistenza durante le operazioni di identificazione, rifiutandosi di sottoporsi ai rilievi foto-dattiloscopici.
Dai controlli è emerso che l’uomo era sottoposto all’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, misura recentemente aggravata a seguito della reiterazione di condotte penalmente rilevanti.
Per questi motivi la Polizia ha arrestato il cittadino ghanese con le accuse di tentata rapina impropria aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e porto di arma o oggetto atto ad offendere. L’uomo è stato accompagnato negli uffici di Lungadige Galtarossa in attesa del rito direttissimo fissato per la mattina successiva; il giudice ha poi convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.