Verona · 12 Settembre 2026

Cologna Veneta: 32enne arrestato dopo un inseguimento per le vie del paese

Secondo i carabinieri il conducente si sarebbe dato alla fuga mettendo a rischio i pedoni; sequestrati modesti quantitativi di stupefacenti e convalidato l'arresto

Cologna Veneta: 32enne arrestato dopo un inseguimento per le vie del paese

Nella giornata di venerdì 11 settembre 2026 i carabinieri di Cologna Veneta hanno arrestato un 32enne di nazionalità marocchina, già noto alle forze dell'ordine e in Italia senza fissa dimora, ritenuto gravemente indiziato del reato di resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo quanto ricostruito dai militari, durante un servizio perlustrativo lungo le vie di Cologna Veneta i carabinieri hanno notato arrivare nella loro direzione un’utilitaria condotta dal giovane. Accortosi della presenza della pattuglia, l'uomo si è dato alla fuga: nonostante i ripetuti tentativi di fermare il mezzo, avrebbe proseguito la corsa addentrandosi nel centro abitato e mettendo a rischio i pedoni presenti.

Dopo alcune centinaia di metri i militari sono riusciti a interrompere la manovra e a bloccare il veicolo. In seguito a una perquisizione personale il 32enne è stato trovato in possesso di 1,17 grammi di hashish e di due piccoli contenitori in plastica con residui di cocaina; il materiale stupefacente è stato sequestrato e l'uomo è stato segnalato alla locale Prefettura.

L'arrestato è stato condotto presso gli uffici del Comando Stazione di Cologna Veneta e, informata la Procura della Repubblica presso il tribunale di Verona, è stato dichiarato in arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Compagnia di Legnago in attesa del rito direttissimo.

Nella mattinata del 12 settembre 2026 il 32enne è stato condotto davanti al giudice del Tribunale di Verona, che ha convalidato l'arresto. Su richiesta dei termini a difesa l'udienza è stata rinviata al mese di ottobre 2026; è stata disposta la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria quattro volte alla settimana.

Fonte: Raccontiamo Verona

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