Verona · 12 Settembre 2026

Legnago, approvata la delibera per la gara: il nuovo ospedale avrà 349 posti letto

L’Ulss 9 ha indetto la procedura di gara; il bando sarà pubblicato a breve e l’aggiudicazione è attesa entro fine anno. Investimento di 140 milioni per le fasi 1 e 2.

Legnago, approvata la delibera per la gara: il nuovo ospedale avrà 349 posti letto

L’Ulss 9 ha approvato la delibera di indizione della gara dei lavori per il nuovo ospedale di Legnago. A breve sarà pubblicato il bando e, secondo l’iter indicato, l’aggiudicazione dei lavori è prevista entro la fine dell’anno.

Il piano prevede la sostituzione del presidio esistente attraverso stralci: la nuova costruzione sarà realizzata nella porzione nord dell’area, con successivo trasferimento delle attività e demolizione degli edifici attuali. Il complesso avrà complessivamente 349 posti letto.

La struttura si articolerà attorno a due corpi principali. La “Piastra delle Emergenze” sarà un edificio a pianta quadrata di circa 24.000 metri quadrati su tre piani destinato ad accogliere attività ad alta intensità di cura, diagnostica e aree di emergenza-urgenza. Il “Blocco delle Degenze” sarà un edificio rettangolare di circa 16.000 metri quadrati su quattro livelli, dedicato ai reparti di degenza medica e chirurgica previsti dalla programmazione regionale per i 349 posti letto a media e bassa intensità di cura.

Per le fasi 1 e 2 il progetto dispone di un investimento complessivo di 140 milioni di euro, finanziato con fondi statali e regionali. L’organizzazione gestionale sarà orientata per intensità di cura e il progetto punta alla sostenibilità energetica: la struttura mira alla classe energetica A3 e a coprire l’82% del fabbisogno energetico con fonti rinnovabili.

Il riordino complessivo include ulteriori interventi non compresi nella gara imminente (fasi 3 e 3a), che prevedono la realizzazione di un edificio per i servizi diurni — aree ambulatoriali, dialisi, medicina nucleare, radioterapia e servizi di accettazione come il CUP — e di un edificio per i servizi di supporto tecnici e logistici, quali cucina, farmacia, laboratori, magazzini, amministrazione e area formazione. Queste fasi saranno oggetto di un successivo provvedimento.

Prima dell’avvio del cantiere saranno eseguite attività propedeutiche per rendere l’area cantierabile: realizzazione di stalli provvisori per il parcheggio lungo la strada carrabile lato nord/est e nell’area sud in sostituzione di quelli attuali, spostamento del monumento presente all’ingresso verso l’area verde di fronte al pronto soccorso e lavori per lo spostamento dei sottoservizi e la revisione dei percorsi pedonali esterni.

Il direttore dell’Ulss 9, Pietro Girardi, ha definito l’approvazione della delibera «una fase di straordinaria importanza» frutto di un impegno programmatico. Girardi ha anche dichiarato che seguirà personalmente l’avanzamento di ogni fase per garantire il rispetto dei tempi stabiliti e ha sottolineato il valore strategico dell’opera per il territorio e per l’intera Regione Veneto, rilevando l’ampio bacino d’utenza servito oltre i confini provinciali. Secondo il direttore, la nuova struttura rappresenterà un salto di qualità nei servizi erogati e nella capacità di attrarre personale medico e sanitario.

Fonte: Raccontiamo Verona

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