Verona · 12 Settembre 2026

Ex Telecom di via Leoncino: il Consiglio comunale approva la riqualificazione con ristorante e 33 alloggi

Convenzione approvata con 21 voti favorevoli: intervento su immobile tra i civici 37 e 51, a pochi passi dall’Arena

Ex Telecom di via Leoncino: il Consiglio comunale approva la riqualificazione con ristorante e 33 alloggi

Il Consiglio comunale di Verona ha approvato all’unanimità la convenzione per la riqualificazione del complesso ex Telecom di via Leoncino, con 21 voti favorevoli. L’immobile, di proprietà della società Leoncino Building Srl, si trova tra i civici 37 e 51 nel centro storico, a breve distanza dall’Arena.

Il progetto prevede il cambio di destinazione d’uso da servizi pubblici a commerciale e residenziale. La parte centrale più recente sarà demolita e ricostruita, mentre verranno mantenute le facciate storiche su via Leoncino e le strutture degli edifici ai civici 49 e 51.

Al piano terra sono previsti spazi commerciali e un ristorante con affaccio su via Leoncino; ai piani superiori saranno realizzati 33 nuovi alloggi. Nei livelli interrati sono previste autorimesse e cantine. L’intervento include inoltre la creazione di nuovi cortili e cavedi interni per assicurare il doppio affaccio degli appartamenti e una completa riconfigurazione della copertura.

La superficie utile lorda complessiva scenderà dagli attuali 6.854 metri quadrati a 6.302 metri quadrati: 966 mq saranno destinati a uso commerciale e 5.336 mq alla residenza. L’accesso carrabile sarà garantito da vicolo Borella, dove verranno realizzati ulteriori box auto e cinque posti moto.

La convenzione stabilisce obblighi economici a carico del soggetto attuatore: un contributo straordinario di sostenibilità pari a 751.437,88 euro e 325.713,78 euro per la monetizzazione degli standard relativi a parcheggio e verde pubblico non reperibili nell’area. Il contributo straordinario sarà versato in due tranche: 187.859,47 euro entro il 31 dicembre 2026 e i restanti 563.578,41 euro entro il 30 giugno 2027.

Le risorse saranno destinate anche a interventi urgenti del Comune, tra cui l’adeguamento dell’accessibilità pedonale nel cortile di Castelvecchio previsto dal PEBA e la manutenzione con valutazione del rischio sismico delle Arche Scaligere.

"L’intervento – ha spiegato la vicesindaca e assessora all’Urbanistica Barbara Bissoli – è diretto a regolare l’assunzione degli impegni e dei vincoli di interesse pubblico". La convenzione stabilisce inoltre che l’agibilità, anche parziale, potrà essere richiesta solo dopo il pagamento integrale delle somme previste.

Il progetto ha ottenuto i pareri favorevoli degli enti competenti, compresa la Soprintendenza per gli aspetti monumentali e archeologici, nonché l’autorizzazione paesaggistica. La Circoscrizione 1 aveva espresso parere favorevole auspicando che i nuovi alloggi non siano destinati esclusivamente alla locazione turistica ma anche alla residenzialità ordinaria di medio e lungo periodo.

Fonte: Raccontiamo Verona

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