Verona · 10 Settembre 2026

Sentenza per la morte di Nora Jlassi: 32 anni di carcere complessivi per tre imputati

Il tribunale di Verona infligge 16 e 14 anni ai due uomini; una 23enne condannata con pena sospesa

Sentenza per la morte di Nora Jlassi: 32 anni di carcere complessivi per tre imputati

Il tribunale di Verona ha disposto complessivamente 32 anni di reclusione nel processo per la morte di Nora Jlassi, la ragazza italo-tunisina di 15 anni trovata senza vita il 27 gennaio 2025 in un appartamento disabitato dell’Ater a San Bonifacio, in via Ambrosini.

Al 31enne imputato è stata inflitta la pena più alta, 16 anni di carcere, con l’accusa di cessione di sostanze stupefacenti a una minorenne e con l’aggravante di aver fornito le sostanze a una ragazza già debilitata da una polmonite. Secondo quanto riferito, Nora sarebbe deceduta per asfissia dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti.

Un secondo uomo, di 35 anni, è stato condannato a 14 anni di reclusione con l’accusa di spaccio di droga a una minorenne finalizzato a ottenere prestazioni sessuali e per violenza privata.

Per la 23enne imputata di favoreggiamento è stata inflitta una pena di due anni di reclusione, con sospensione della pena. Tutti e tre i processati sono stati giudicati con rito abbreviato.

Per i due uomini, come riportato dall’Ansa, il giudice ha inoltre disposto una sanzione di 200.000 euro e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Entrambi sono stati invece assolti dalle accuse di omicidio colposo e di «morte come conseguenza di altro reato», perché il giudice ha ritenuto che non abbiano commesso i fatti contestati.

Fonte: Raccontiamo Verona

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