Verona, appello al prefetto contro il raduno nazionale di CasaPound previsto a Cadidavid
Il Comitato unitario veronese Difesa della Costituzione chiede alle autorità di intervenire; presidio di protesta annunciato per la serata del 10 settembre in piazza Roma a Cadidavid.
Il 9 settembre 2026, nella Sala Delaini del Comune di Verona, i rappresentanti del Comitato unitario veronese Difesa della Costituzione hanno presentato una posizione comune per contrastare il ritorno di raduni di matrice neofascista nella provincia veronese.
L’incontro è stato convocato in seguito all’annuncio di un raduno nazionale organizzato da CasaPound Italia, previsto dal 10 al 13 settembre a Cadidavid, con un programma che secondo il Comitato comprende concerti nazi-rock e momenti di propaganda. «Si tratta di un’iniziativa che non cela il suo retroterra autoritario, fascista e nazista, fondato sull’esaltazione del nazionalismo, della xenofobia e del disprezzo della persona umana», hanno dichiarato i partecipanti alla conferenza.
I promotori, che definiscono il Comitato costituito da oltre cinquanta realtà del territorio tra associazioni antifasciste, sindacati, organizzazioni studentesche e forze politiche democratiche, hanno inviato un appello formale al prefetto di Verona e alle autorità competenti. «Riconosciamo pienamente il valore della libertà di espressione e di manifestazione del pensiero – sostengono i rappresentanti del Comitato veronese Difesa Costituzione – principio fondamentale della nostra democrazia, ma essa deve potersi esercitare all’interno del quadro costituzionale e nel rispetto dei valori di uguaglianza e dignità umana. La libertà di espressione non può diventare uno strumento per legittimare la propaganda di ideologie fondate sull’odio e sulla violenza».
Nel testo dell’appello il Comitato afferma inoltre: «Fascismo e nazismo – sostiene il Comitato – non sono opinioni come le altre, ma la negazione stessa dei diritti fondamentali. Chiediamo alle Istituzioni locali e nazionali di assumere una posizione netta a tutela della convivenza democratica della nostra comunità».
Tra le realtà che hanno promosso e aderito al Comitato figurano: ACLI Verona, ANED Verona, ANPI Verona, ANPI San Bonifacio, ARCI Verona, ARCI Aps Legnago, ARCI Gay Verona, Associazione Sulle Orme ODV, AUSER Verona, Cestim Ets, CGIL Verona, CISL Verona, Coordinamento Scuola per la Palestina, Coop. Soc. Multiforme, Comitato Veronese Iniziative di Pace, Comitato Cadidavid per Democrazia e Costituzione, Comunità Ebraica di Verona, Donne in Nero, Gruppo Radici dei Diritti, Inclusiv3 APS, Il Mondo di Irene, La Città Che Sale, Legambiente Verona, Libera Verona, Liberi Liberi Art 27, Mediterranea Saving Humans Verona, Movimento Nonviolento, Osservatorio di Comunità, Osservatorio Migranti, Chiesa Valdese, Rete degli Studenti Medi, Sanitari per Gaza, UDU Verona, Unione Giovani Sinistra, +Europa, Azione, Demos, Europa Verde, Lista Civica Damiano Tommasi Sindaco, Movimento 5 Stelle, Movimento Socialisti Liberali, Lista Ora!, PCI, PD, PSI, Possibile, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana-AVS, Traguardi Movimento Civico.
In risposta all’annuncio del raduno, è stato anche comunicato un presidio di protesta per la serata di giovedì 10 settembre, dalle ore 19 alle 21, in piazza della Chiesa – piazza Roma a Cadidavid.