Verona · 08 Settembre 2026

Commercio: a Verona 168 negozi di moda in meno in 13 anni, -43,7% rispetto al 2012

Dati presentati a 'Level Up' indicano la scomparsa di 80 attività nel centro storico e 88 nelle altre zone del capoluogo

Commercio: a Verona 168 negozi di moda in meno in 13 anni, -43,7% rispetto al 2012

I dati presentati a Verona fotografano una contrazione significativa del commercio della moda in città: le imprese del dettaglio specializzato in abbigliamento, calzature e articoli in pelle sono scese da 384 a 216 in tredici anni, con una riduzione di 168 punti vendita pari al 43,7%.

La diminuzione ha riguardato sia il centro storico sia le altre aree del capoluogo. Dal 2012 risultano mancanti 80 attività nel centro e 88 nelle altre zone di Verona. La tendenza è continuata anche negli anni più recenti: tra il 2019 e il 2025 le imprese del settore sono diminuite di ulteriori 77 unità, di cui 25 nel centro storico e 52 nel resto della città.

I numeri sono stati illustrati durante l’incontro "Level Up – Le competenze che fanno la differenza in negozio", organizzato da Federmoda Confcommercio Verona insieme a Confcommercio Verona e agli Enti Bilaterali, negli spazi della Nuova Accademia Design Verona.

A livello nazionale la spesa media mensile delle famiglie per la moda è scesa dai 114,65 euro del 2019 ai 102,55 euro del 2024; in Veneto lo stesso indicatore è passato da 116,73 a 109,85 euro nello stesso arco temporale.

Nel corso dell’evento è stato sottolineato come, pur in un mercato globale della moda in crescita e con l’espansione dell’e‑commerce, la rete dei negozi tradizionali continui a ridursi. "Il negozio sta cambiando e con esso il mestiere del commerciante", è stato osservato, e Massimo Torti, segretario generale di Federazione Moda Italia‑Confcommercio, ha definito la situazione come una transizione strutturale che richiede alle imprese di ripensare il proprio modo di operare.

Tra gli strumenti indicati per affrontare la trasformazione sono stati citati tecnologia, intelligenza artificiale, social, vendita online e sostenibilità, mentre è stata ribadita l’importanza delle competenze nel conoscere la clientela, leggere i dati, formare i collaboratori e integrare l’esperienza in negozio con il canale digitale.

Fonte: Raccontiamo Verona

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