«Malga Viva»: quattro giorni di festival nelle malghe della Lessinia dal 20 al 23 agosto
Sei malghe tra Erbezzo e Sant’Anna d’Alfaedo ospiteranno incontri, laboratori, degustazioni e proiezioni per raccontare pascoli, prodotti e antichi mestieri
La prima edizione di «Malga Viva, il Festival delle malghe della Lessinia» è stata presentata nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero. L’iniziativa si terrà dal 20 al 23 agosto e intende far conoscere le aziende agricole, i prodotti e le lavorazioni, la biodiversità dei pascoli, gli antichi mestieri e le tradizioni della Lessinia.
Protagoniste saranno sei malghe dell’altopiano tra Erbezzo e Sant’Anna d’Alfaedo, che ospiteranno mostre, laboratori, incontri e filò nel territorio degli Alti Pascoli, riconosciuti e inseriti nel registro dei paesaggi storici rurali italiani dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Il programma si apre giovedì 20 agosto alle 17 a Malga Pietà (Sant’Anna d’Alfaedo) con il Farfilò tenuto dall’architetto Gerardo Semprebon del Politecnico di Milano sul tema «Lessinia, un paesaggio tradizionale che cambia». La serata proseguirà alle 20 con la cena a Malga Cime (Sega di Ala).
Venerdì 21 agosto il Festival riprende alle 17 con un’escursione guidata verso Malga Camporetratto (Erbezzo), dove è prevista la cena e la proiezione del film «La voce degli Alti Pascoli». Alle 22.15 è in programma un filò con «I preti di montagna»: don Matteo, don Roberto, don Dario e don Bruno.
Sabato la giornata inizia alle 12 a Malga Fanta (Sant’Anna d’Alfaedo) con una lezione di cucina e pranzo dedicati agli gnocchi della Lessinia. Alle 14.30 il Farfilò sarà incentrato sui «Formaggi a latte crudo» con il medico Giampaolo Gaiarin; sempre alle 14.30 è previsto un laboratorio di botanica per bambini e famiglie. Dalle 16 è in programma una degustazione guidata dei formaggi di malga della Lessinia.
La sera di sabato, dalle 20.30, il filò si sposterà nella sala civica di Erbezzo per un confronto sul futuro delle malghe e delle Alpi e per la presentazione dei libri «Pastori, animali e pascoli» e «Grandi carnivori» di Luca Battaglini. Ospite e relatore della serata sarà Giovanni Rigoni Stern, docente ed esperto di malghe, figlio di Mario Rigoni Stern.
Domenica 23 agosto, alle 10, partirà da Malga Camporetratto una passeggiata fotografica accompagnata dal fotografo della Lessinia Marco Malvezzi e dalla guida Michele Zanoni. Dopo il pranzo in malga, dalle 15 il Farfilò avrà per tema «Cimbri e Pascoli» con la presentazione del libro Tzimbar Belt (Mondo Cimbro) e l’intervento di Antonia Stringher, esperta della cultura, della storia e della lingua cimbra.
L’iniziativa è patrocinata dai Comuni di Erbezzo e Sant’Anna d’Alfaedo, Slow Food Verona e dal Collegio dei Periti Agrari della Provincia di Verona. È promossa da GAStrònomi della Lessinia, Agrilessinia e dalla Comunità Slow Food. Agrilessinia è l’associazione che aggrega le aziende agricole dell’altopiano, mentre GAStrònomi della Lessinia è un Gruppo di acquisto solidale che promuove la solidarietà con gli agricoltori e gli allevatori del territorio (https://www.gastronomi.lessiniaradici.it/).
Per partecipare agli eventi è richiesta la prenotazione, all’indirizzo mail [email protected] o ai numeri 329 307 3357 / 328 303 3305.
Alla presentazione sono intervenuti: il consigliere provinciale con delega alle Politiche agricole e produzioni tipiche della montagna, Roberto Albino Zorzi; il sindaco di Sant’Anna d’Alfaedo, Raffaello Campostrini; l’assessore al Sociale e ai Progetti strategici di Erbezzo, Lucio Campedelli; Sara Contin, presidente di Agrilessinia; Giuliano Menegazzi, presidente di GAStrònomi della Lessinia; Ester Poffe, della Comunità Slow Food per la salvaguardia della biodiversità della Lessinia; e Letizia Filippini, responsabile organizzativa del Festival.