Verona · 05 Settembre 2026

Oncologia a Borgo Trento: continuità e team multidisciplinare per le neoplasie gastro-intestinali

L’Unità diretta dal dott. Michele Pavarana, con l’oncologa Camilla Zecchetto, ha registrato 290 prime visite da gennaio ad agosto 2026; previste 400-450 nuove diagnosi nell’anno.

Oncologia a Borgo Trento: continuità e team multidisciplinare per le neoplasie gastro-intestinali

Continuità assistenziale, competenza clinica e attenzione alla relazione umana sono i punti distintivi del Servizio di oncologia dell’ospedale di Borgo Trento, specializzato nella cura delle neoplasie del tratto gastrointestinale.

L’Unità dipartimentale è diretta dal dottor Michele Pavarana e affiancata dall’oncologa Camilla Zecchetto. Il servizio prende in carico tumori di esofago, stomaco, duodeno, intestino, colon, retto, ano, fegato, vie biliari e pancreas, accompagnando i pazienti dalla diagnosi alle terapie e ai controlli di follow-up.

Il principio alla base dell’attività è la continuità della cura: quando possibile il paziente mantiene gli stessi medici di riferimento per l’intero percorso terapeutico, con l’obiettivo di costruire fiducia e offrire maggiore sicurezza. Come sottolinea il responsabile Michele Pavarana, poter fare riferimento sempre alla stessa équipe medica aiuta il paziente ad acquisire sicurezza e punti fermi, mentre l’attenzione alle esigenze personali oltre gli aspetti puramente clinici rappresenta il valore aggiunto del lavoro svolto.

Il percorso assistenziale è multidisciplinare: all’attività oncologica partecipano chirurghi, endoscopisti, radiologi, radioterapisti, anatomopatologi, gastroenterologi, psicologi e nutrizionisti, in collaborazione con i medici di medicina generale e con i servizi di cure palliative.

Sul piano dell’attività, da gennaio ad agosto 2026 il Servizio ha registrato 290 prime visite; per l’intero anno è prevista una stima di circa 400-450 nuove diagnosi. L’Unità accoglie pazienti adulti di tutte le fasce d’età e registra anche una consistente affluenza da fuori regione.

Il Servizio è situato al quarto piano del Padiglione Geriatrico, lato Mameli. L’accesso per la prima visita oncologica avviene con impegnativa del medico di medicina generale oppure tramite invio diretto dai reparti ospedalieri.

Fonte: Raccontiamo Verona

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