Verona · 05 Settembre 2026

Catullo: 1,5 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, +6% nel trimestre estivo

Il Polo Aeroportuale del Nord Est registra crescita complessiva; a Verona contribuiscono il nuovo terminal e nuove rotte

Catullo: 1,5 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, +6% nel trimestre estivo

Il Polo Aeroportuale del Nord Est ha presentato il bilancio della stagione estiva, con gli scali di Venezia, Treviso e Verona che hanno gestito complessivamente 6,3 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, segnando un incremento dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’aeroporto Catullo di Verona-Villafranca ha registrato 1,5 milioni di passeggeri nel trimestre estivo (giugno-agosto), con una crescita del 6% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Il traffico del Catullo mostra inoltre una crescita consolidata dell’8% nel periodo da gennaio ad agosto, sviluppo che viene attribuito anche al nuovo terminal passeggeri.

Il primo mercato per Verona resta l’Italia, con 500.000 passeggeri trasportati su collegamenti verso Catania, Olbia, Palermo, Cagliari e Bari. Al secondo posto si colloca la Gran Bretagna con 310.000 passeggeri, favorita dai voli su Londra, Manchester, Birmingham e Bristol. La Germania è il terzo mercato con 90.000 passeggeri, grazie ai voli verso Monaco, Francoforte, Amburgo e Colonia.

Seguono la Spagna con 83.000 passeggeri (Palma di Maiorca, Valencia, Barcellona) e l’Albania con 82.000 passeggeri, mercato che si è particolarmente sviluppato nell’ultimo anno.

Tra le novità della stagione estiva figura il collegamento diretto tra Verona e Casablanca operato da Royal Air Maroc, attivo dalla fine di giugno con tre frequenze settimanali e che ha trasportato finora 6.000 passeggeri. La rotta è indicata come un’apertura verso il Nord Africa grazie al network dell’hub di Casablanca.

Nel trimestre estivo si conferma inoltre il ruolo di Neos come vettore su rotte di lungo raggio e destinazioni turistiche: nei tre mesi la compagnia ha trasportato oltre 200.000 passeggeri su collegamenti verso Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Tunisia, Tanzania, Capo Verde, Madagascar, Kenya, Senegal, Repubblica Dominicana, Irlanda e Islanda.

Per confronto, nello stesso periodo il Marco Polo di Venezia ha movimentato 3,9 milioni di passeggeri, con un aumento dell’11% sullo stesso trimestre dell’anno precedente, mentre l’aeroporto Canova di Treviso ha registrato circa 900.000 passeggeri, leggermente in aumento rispetto allo scorso anno.

Fonte: Raccontiamo Verona

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