Furto e aggressione al supermercato di San Zeno: arrestato un uomo dopo l’inseguimento della commessa
La polizia ha fermato il sospetto in un androne di via Barbarani; recuperate tre bottiglie di alcolici, convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma.
Nel pomeriggio del 2 settembre la Questura di Verona è intervenuta su segnalazione di una rapina consumata all’interno di un supermercato di vicolo Fossetto, nella zona di San Zeno. La Centrale operativa ha ricevuto la richiesta di intervento intorno alle 16.25.
Secondo la ricostruzione degli agenti, un uomo di nazionalità srilankese avrebbe prelevato alcune bottiglie di alcolici dagli scaffali, nascondendole in uno zaino, e sarebbe uscito dall’esercizio oltrepassando le casse senza pagare. Una dipendente che lo aveva raggiunto per chiedere la restituzione della merce sarebbe stata spintonata, cadendo a terra, e l’uomo si sarebbe allontanato con la refurtiva.
La commessa si è messa subito all’inseguimento del sospetto, prima a piedi e poi a bordo dell’auto di un cliente che si era fermato per aiutarla. Durante l’inseguimento la donna ha fornito agli operatori indicazioni sulla direzione di fuga, finché l’uomo ha temporaneamente fatto perdere le proprie tracce.
Le ricerche coordinate dalle Volanti, sulla base delle descrizioni ricevute, hanno portato poco dopo al riconoscimento del sospetto da parte di un cittadino che ha indicato agli agenti il luogo dove lo aveva visto nascondersi. Il fermo è avvenuto in un androne condominiale di via Barbarani, dove l’uomo è stato trovato nascosto dietro un muro e bloccato.
Nella perquisizione gli agenti hanno recuperato due bottiglie all’interno dello zaino; una terza bottiglia, abbandonata durante la fuga, è stata successivamente trovata dagli operatori. Tutta la merce, ancora rivendibile, è stata restituita al proprietario dell’esercizio.
Il cittadino srilankese, indicato come pluripregiudicato e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per rapina impropria e trattenuto negli uffici di Lungadige Galtarossa in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata successiva. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte a settimana.