Verona · 03 Settembre 2026

Spi Cgil lancia l’allarme: a Verona pensionati sempre più in difficoltà per l’aumento dei prezzi

Filice segnala l’impatto dell’inflazione e delle carenze dei servizi pubblici soprattutto sulle pensionate e sulle fasce di reddito più basse

Spi Cgil lancia l’allarme: a Verona pensionati sempre più in difficoltà per l’aumento dei prezzi

Il segretario generale dello Spi Cgil Verona, Adriano Filice, ha espresso preoccupazione per le conseguenze dell’aumento del costo della vita sulle pensionate e sui pensionati veronesi, indicando come particolarmente a rischio le fasce con redditi più bassi.

Secondo i dati Istat di agosto 2026, l’inflazione nazionale è salita al 3,3% su base annua, con una forte spinta dai beni energetici. A Verona, rileva Federconsumatori, la voce relativa ad abitazione, acqua, elettricità e gas registra un incremento dell’8,9%, mentre i trasporti segnano un aumento del 6,1%.

Lo Spi Cgil sottolinea poi che «l’inflazione non è uguale per tutti e il dato medio non descrive la realtà di chi vive con redditi bassi o medi», richiamando l’attenzione sulla disparità fra pensioni maschili e femminili nella provincia. I dati Inps citati dallo sindacato indicano una pensione media lorda femminile nel Veronese di 1.033,19 euro, contro i 1.739,05 euro degli uomini. Per le pensionate autonome e parasubordinate la media scende a 758,32 euro lordi al mese.

Lo Spi Cgil segnala inoltre che non sono solo i rincari a comprimere il potere d’acquisto: difficoltà nell’accesso ai servizi pubblici — come liste d’attesa nella sanità, assistenza domiciliare e rette delle strutture residenziali — possono costringere gli anziani a ricorrere a servizi privati, con oneri spesso insostenibili per chi vive con una pensione di poco superiore ai mille euro.

Il sindacato chiede interventi strutturali focalizzati sulla rivalutazione delle pensioni e sul rafforzamento dei servizi pubblici. «Non bastano interventi episodici o bonus una tantum – conclude Filice – serve una politica capace di fermare l’avanzata della nuova povertà e restituire dignità e tutele agli anziani veronesi».

Fonte: Raccontiamo Verona

Torna a Verona