Verona si candida per l’Adunata Nazionale Alpini 2028: in città la commissione tecnica per i sopralluoghi
La città punta ad ospitare la 99ª Adunata nel maggio 2028; Comune e Regione hanno stanziato contributi straordinari e la visita della commissione valutativa è già in corso
Verona ha formalizzato la candidatura per ospitare la 99ª Adunata Nazionale degli Alpini, in programma a maggio 2028, e sta ospitando la commissione tecnica dell’Ana incaricata di eseguire sopralluoghi sul territorio per valutare la proposta presentata dalla sezione cittadina.
Il gruppo ha fatto tappa mercoledì 2 settembre a Palazzo Barbieri, dove è stato ricevuto in sala Arazzi dal sindaco Damiano Tommasi, dall’assessora ai Grandi Eventi Stefania Zivelonghi, dal presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini e dall’assessore regionale ai Trasporti Diego Ruzza. Alla riunione hanno partecipato anche rappresentanti di Camera di Commercio, VeronaFiere, Aeroporto Catullo, Confcommercio Associazione Property manager, Federalalberghi, Destination Verona Garda Foundation, Verona Garda Convention Bureau, Acque Veronesi, Atv, Amt3, Amia Verona e Magis, che hanno confermato il supporto operativo delle rispettive strutture.
La commissione tecnica dell’Ana Nazionale è composta da Maurizio Pinamonti, Stefano Boemo, Marzio Bordia e Renato Romano, accompagnati dal consigliere nazionale Giuseppe Vezzari.
Il Comune ha già stanziato un contributo straordinario di 800.000 euro a favore dell’Adunata, rendendolo disponibile nel caso in cui l’evento venga assegnato a Verona. Una somma uguale è stata ufficialmente messa a disposizione anche dalla Regione.
Il sindaco Tommasi ha sottolineato la disponibilità della città ad accogliere gli alpini, ricordando che in tempi recenti Verona ha superato numerosi “stress test” organizzativi — tra cui le cerimonie olimpiche e paralimpiche e la visita del papa — dimostrando la capacità di gestire eventi di grande portata. Ha definito l’Adunata un momento di restituzione verso il territorio per l’attività che gli alpini svolgono a favore della collettività e si è detto ottimista sulla possibilità di ospitare l’evento nel 2028.
L’assessora Stefania Zivelonghi ha ribadito la volontà politica della città e del territorio di sostenere la candidatura, affermando che Verona dispone delle competenze tecniche e delle infrastrutture per gestire l’Adunata, citando come esempi le manifestazioni legate alle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026.
Il presidente Trevisan ha ricordato le precedenti esperienze di candidatura della città e ha affermato che la proposta è stata ulteriormente perfezionata con nuovi dettagli. Ha inoltre evidenziato che la decisione finale passerà attraverso la valutazione tra le città candidate, sottolineando l’importanza della verifica condotta dalla commissione tecnica inviata dall’Ana Nazionale.