Verona · 02 Settembre 2026

Tocatì 2026: Veronetta si prepara ad ospitare il festival dei giochi in strada dal 18 al 20 settembre

L’Associazione Giochi Antichi con il Comune di Verona porta in città l’Irlanda come paese ospite; tra le novità i workshop su musiche e mestieri tradizionali

Tocatì 2026: Veronetta si prepara ad ospitare il festival dei giochi in strada dal 18 al 20 settembre

Tocatì tornerà a Verona dal 18 al 20 settembre 2026, con il quartiere di Veronetta trasformato nel palcoscenico principale del Festival Internazionale dei giochi in strada. L’evento è organizzato dall’Associazione Giochi Antichi (AGA) in collaborazione con il Comune di Verona.

Per l’edizione 2026 il paese ospite sarà l’Irlanda, che animerà piazze e cortili cittadini con spettacoli, workshop, degustazioni e giochi tradizionali tra cui il calcio gaelico e l’hurling.

Il Giardino della Rondella Santa Toscana sarà allestito come un grande pub irlandese dove si potrà praticare attività come Darts e Rings, oltre a giochi di carte italiani come la briscola.

Il festival darà ampio spazio anche ai giochi tradizionali italiani, con proposte che intendono raccontare culture locali e percorsi generazionali. In particolare la città di Urbino parteciperà a Tocatì portando trampoli e aquiloni in un dialogo culturale con il festival.

La novità dell’anno sono i Workshop, pensati come spazi di scambio e sperimentazione sui saperi musicali e artigianali della tradizione irlandese e italiana: tra le attività annunciate figurano l’approfondimento sugli Uilleann Pipes, la maglieria tradizionale delle Isole Aran e la lavorazione dell’argilla per realizzare i Cuchi Veneti.

Il programma include inoltre una sezione Sapori: all’Osteria del Gioco saranno proposti piatti tipici italiani, mentre nello Show Cooking irlandese saranno presentate ricette e sapori d’Irlanda.

Completano l’offerta spettacoli di musica, danza e teatro, mostre e visite guidate sul territorio, spazi dedicati a iniziative educative sul gioco e il Forum della Cultura Ludica, pensato come occasione di confronto sulla tutela dei giochi e degli sport tradizionali.

Fonte: Raccontiamo Verona

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