Verona · 30 Agosto 2026

Villafranca: al Magalini 15 pazienti operate con protocollo mininvasivo per la chirurgia senologica

In un mese 14 interventi oncologici e uno per patologia benigna; uso di anestesia loco-regionale e tecniche di Green Surgery per un recupero più veloce

Villafranca: al Magalini 15 pazienti operate con protocollo mininvasivo per la chirurgia senologica

Quindici pazienti sono state trattate in un arco di un mese all’ospedale Magalini di Villafranca con un nuovo protocollo dedicato alla chirurgia senologica. Quattordici interventi sono stati per patologie oncologiche, uno per una patologia benigna.

Il percorso combina chirurgia di precisione, incisioni limitate e anestesia loco-regionale. Secondo quanto riferito dall’ospedale, questo approccio consente alle pazienti di riprendere le normali attività già poche ore dopo l’intervento, senza dolore significativo e senza necessità di ulteriori terapie analgesiche.

Sul versante anestesiologico vengono impiegati blocchi della fascia toracica eseguiti sotto guida ecografica con anestetici a lunga durata d’azione, associati a una sedazione controllata. L’obiettivo è evitare l’anestesia generale e la gestione invasiva delle vie aeree, mantenendo il respiro spontaneo e favorendo un risveglio immediato.

Tra i casi citati dall’ospedale, una paziente di circa 50 anni sottoposta a quadrantectomia e trattamento del cavo ascellare ha potuto partire per una vacanza al mare appena una settimana dopo l’intervento.

Il protocollo integra inoltre principi di Green Surgery e Green Anesthesiology, con misure quali la riduzione degli sprechi, l’utilizzo di materiali riutilizzabili quando consentito, l’apertura dei soli presidi necessari, la raccolta differenziata e l’ottimizzazione dei consumi energetici.

Il percorso senologico del Magalini si fonda su una collaborazione multidisciplinare tra le unità operative di Chirurgia Senologica, Anestesia e Rianimazione, Anatomia Patologica, Oncologia, Radiologia e Radioterapia.

"L’introduzione dell’anestesia loco-regionale associata a una meticolosa chirurgia, sia dal punto di vista oncologico che estetico, assicura indubbi vantaggi", ha sottolineato il direttore dell’UOC Chirurgia generale di Villafranca, Luca Bortolasi.

"Le tecniche loco-regionali associate a una sedazione controllata permettono di ridurre l’invasività, mantenere il respiro spontaneo, migliorare il comfort e favorire un recupero più rapido", ha aggiunto Filippo Righetti, direttore dell’UOC Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore del Magalini.

Fonte: Raccontiamo Verona

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