Verona · 10 Agosto 2026

Arrestata una 66enne della provincia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

L’ordine di esecuzione per la carcerazione è stato eseguito il 9 agosto dai carabinieri di Castel D’Azzano dopo la sentenza d’appello

Arrestata una 66enne della provincia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Nel pomeriggio di domenica 9 agosto i militari della Stazione Carabinieri di Castel D’Azzano hanno arrestato una donna di 66 anni, residente nella provincia di Verona, dando esecuzione a un "Ordine di Esecuzione per la Carcerazione" emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Venezia.

Il provvedimento nasce dalla pronuncia dei Giudici d’Appello del Veneto che, riformando la sentenza del Tribunale di Verona, hanno riconosciuto la donna colpevole di una serie di condotte illecite commesse tra il 2001 e il 2011 nei comuni di Villafranca di Verona e Castel D’Azzano.

Secondo la decisione d’appello, la 66enne avrebbe agito, in concorso e con il vincolo della continuazione, in reati ricondotti al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e alla falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, agevolando ripetutamente l’ingresso o la permanenza irregolare di cittadini stranieri mediante l’esibizione e la redazione di documentazione non veritiera.

Per il reato per cui è stata condannata la donna dovrà scontare una pena pari a tre anni, tre mesi e dodici giorni di reclusione. Compiute le formalità di rito, i carabinieri hanno accompagnato l’arrestata alla Casa circondariale di Verona Montorio per l’espiazione della misura restrittiva della libertà personale.

Fonte: Raccontiamo Verona

Torna a Verona