Verona · 28 Agosto 2026

I Giovani Democratici di Verona segnalano il canale Telegram 'WLM' e la diffusione di messaggi suprematisti in città

Secondo il movimento giovanile il canale, seguito da quasi mille persone, diffonderebbe propaganda razzista e coordinerebbe azioni che sfociano in affissioni e ronde urbane

I Giovani Democratici di Verona segnalano il canale Telegram 'WLM' e la diffusione di messaggi suprematisti in città

Il 28 agosto 2026 i Giovani Democratici di Verona hanno reso pubblica una denuncia riguardante il canale Telegram suprematista 'WLM' (White Lives Matter), che il movimento giovanile sostiene sia seguito da quasi mille persone e diffonda contenuti di propaganda razzista e messaggi d’odio.

"Si tratta di un lavoro di propaganda in chiave complottista martellante – sostiene Mattia Mosconi, vicesegretario GD Verona – che non si ferma nemmeno davanti al rispetto per l'infanzia. Si può vedere, ad esempio, la condivisione di video di recite scolastiche di bambini delle elementari al solo scopo di additare e lamentare la presenza di alunni di origine straniera".

Nella denuncia i Giovani Democratici affermano anche che, nel cosiddetto "manuale per attivisti" distribuito sul canale, compaiono slogan quali: "Unità Bianca completa"; "Difendi la razza"; "Fermare il genocidio bianco"; "Fermare la sostituzione dei bianchi in corso in tutto il mondo".

Sul piano operativo, i GD di Verona riferiscono di aver analizzato le occorrenze e le circostanze in cui adesivi e manifesti appaiono nelle vie cittadine, osservando che la loro affissione seguirebbe puntualmente il passaggio delle cosiddette "passeggiate per la sicurezza", presentate da chi le organizza come iniziative apolitiche.

Secondo la nota diffusa dal movimento, l'effetto pratico di queste ronde è stato, finora, l'impiego forzato di pattuglie della polizia per scortare gruppi che si muovono "con fare minaccioso, fomentando le paure dei residenti". I Giovani Democratici sottolineano che i quartieri veronesi hanno bisogno di "presenza istituzionale, coesione sociale e servizi" e invitano cittadinanza e forze politiche a una "condanna ferma e intransigente di ogni deriva estremista e razzista nella nostra città". "Idee che prescindono dal rispetto della persona non possono e non devono trovare cittadinanza, vanno isolate", conclude la loro nota.

Fonte: Raccontiamo Verona

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