Avviata la procedura per l’accertamento della morte cerebrale del 18enne ricoverato a Borgo Trento
La prima riunione della Commissione si è svolta alle 13.30 del 27 agosto; la conferma richiederà la seconda seduta dopo le sei ore di osservazione previste per legge
La Commissione ospedaliera per l’accertamento della morte cerebrale si è riunita alle 13.30 del 27 agosto per valutare le condizioni di Youssef, 18 anni, residente a Castagnaro e coinvolto in un episodio a Cerea.
Il ragazzo era giunto all’ospedale di Borgo Trento il 23 agosto in condizioni cliniche già gravissime ed era stato ricoverato nel reparto di Terapia intensiva Neurochirurgica e Polispecialistica diretto da Paolo Persona.
La procedura prevista per legge è stata avviata la mattina del 27 agosto con la prima riunione della Commissione. La conferma della morte cerebrale avverrà nella seconda seduta della stessa Commissione dopo le sei ore di osservazione obbligatorie. L’intera procedura è svolta in stretto contatto con l’Autorità giudiziaria che conduce le indagini.
L’orario del decesso è indicato come coincidente con quello della prima riunione. In base a una nota dell’Azienda ospedaliera di Verona, dopo la seconda riunione e la conferma della morte cerebrale seguirà la graduale sospensione delle terapie e dei supporti per le funzioni vitali.