Verona · 27 Agosto 2026

Ulss 9, nasce l’UOS “Nutrizione in Radioterapia” per i pazienti oncologici

La struttura, voluta dal direttore Francesco Fiorica e affidata alla dott.ssa Milena Gabbani, integra il supporto nutrizionale nel percorso di cura durante i trattamenti radioterapici

Ulss 9, nasce l’UOS “Nutrizione in Radioterapia” per i pazienti oncologici

L’Ulss 9 Scaligera ha attivato una nuova UOS denominata Nutrizione in Radioterapia, inserita nella UOC di Radioterapia e Medicina Nucleare e destinata ai pazienti oncologici in trattamento radioterapico. La struttura è stata pensata per prevenire, individuare precocemente e trattare la malnutrizione.

L’obiettivo dichiarato è intervenire fin dalle prime fasi della presa in carico, per evitare che la perdita di peso, la riduzione della massa muscolare e la crescente fragilità compromettano la capacità del paziente di seguire il percorso terapeutico previsto. Il supporto nutrizionale sarà integrato stabilmente nel percorso clinico, con attività di screening e monitoraggio durante le settimane di trattamento radioterapico.

La nuova UOS è stata promossa dal direttore della Radioterapia e Medicina Nucleare e del Dipartimento Oncologico, Francesco Fiorica, e sarà gestita dalla dottoressa Milena Gabbani. La notizia è stata resa nota il 27 agosto 2026, come riportato da Veronaoggi (articolo a firma Giacomo Ravelli).

Particolare attenzione sarà riservata alla sarcopenia, cioè alla perdita di massa e funzione muscolare che può manifestarsi anche in pazienti con peso corporeo apparente nella norma. Le strategie previste non si limiteranno alla sola prescrizione dietetica, ma comprenderanno counseling nutrizionale, adattamenti alimentari e, quando indicato dalle linee cliniche, l’uso di integratori o altri supporti nutrizionali.

La collocazione della nuova UOS direttamente all’interno della Radioterapia è indicata come elemento innovativo. La radioterapia richiede il rispetto di sequenze e tempi di trattamento; gli effetti collaterali, quali disfagia, nausea, disturbi gastrointestinali, alterazioni del gusto e dolore, possono ridurre la capacità di alimentarsi e determinare perdita di peso e di massa muscolare, con il rischio di compromettere la regolarità delle cure.

Fonte: Raccontiamo Verona

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