VeronaCard diventa digitale: QR nominativo e acquisto via app dal 1° settembre
Il Comune aggiorna modalità e tariffe; restano confermati ingressi, convenzioni e servizi associati alla card
Il Comune di Verona ha annunciato la digitalizzazione della VeronaCard, lo storico titolo cumulativo che dal 1998 offre sconti per musei, monumenti civici, chiese e trasporto pubblico urbano. A partire dal 1° settembre la card, finora disponibile solo in versione cartacea, assumerà la forma di un QR code nominativo acquistabile e utilizzabile interamente da smartphone attraverso la nuova web app «Your Verona».
Il progetto è stato realizzato dall’Ufficio Turismo nell’ambito dell’iniziativa «Smart Verona: città patrimonio mondiale Unesco», finanziata dal Ministero del Turismo e sviluppata dalla Cooperativa Sociale Galileo, partner tecnologico dell’amministrazione. La piattaforma digitale consentirà l’acquisto da qualsiasi luogo connesso a Internet e eliminerà la necessità di recarsi fisicamente all’Ufficio IAT di piazza Bra per la conversione in card cartacea, pratica che aveva riguardato circa il 45% delle vendite effettuate tramite rivenditori online.
La giunta comunale ha approvato il nuovo assetto tariffario. Dal 1° settembre la VeronaCard con trasporto pubblico incluso costerà 33 euro per la validità di 24 ore e 38 euro per 48 ore; la versione base, senza il servizio ATV, sarà proposta rispettivamente a 29 e 32 euro. Le card cartacee già acquistate alle vecchie tariffe resteranno valide fino al 31 marzo 2027; quelle ancora in vendita nella fase transitoria saranno allineate ai nuovi prezzi, nonostante il valore stampigliato sul supporto fisico.
La configurazione digitale apre la possibilità, in una successiva fase di sperimentazione, di una formula da 72 ore — proposta rispettivamente a 43 e 37 euro nelle due versioni — e della progressiva introduzione di card tematiche legate a eventi culturali cittadini, come l’Estate Teatrale Veronese o il Festival lirico areniano.
La card digitale manterrà gli ingressi a numerosi siti cittadini: Arena, Torre dei Lamberti, Casa e Cortile di Giulietta, Museo di Castelvecchio, Teatro Romano e Museo Archeologico, Museo Lapidario Maffeiano, Museo di Storia Naturale, Galleria d’Arte Moderna e i principali complessi religiosi — Basilica di San Zeno, Basilica di Santa Anastasia, San Fermo Maggiore e il Complesso del Duomo — grazie al rinnovo della convenzione con l’Associazione Chiese Vive, partner fondatore della card insieme al Comune.
Rimangono confermate anche le agevolazioni su trasporto pubblico ATV, parcheggi Saba, City Sightseeing, Adige Rafting, Parco Giardino Sigurtà e gli ingressi gratuiti a MART, Casa Depero, MUSE e Castello del Buonconsiglio di Trento.
Il sistema digitale prevede misure di contrasto al secondary ticketing, con controlli anti-bot e limiti di acquisto per singolo account. In materia di protezione dei dati personali il Comune è indicato come titolare del trattamento e la Cooperativa Sociale Galileo come responsabile tecnico ai sensi del GDPR.
Durante la fase di avvio la vendita della nuova card digitale procederà in affiancamento a quella cartacea per consentire un periodo di rodaggio; l’Ufficio IAT di piazza Bra resterà operativo come punto di vendita e assistenza e potrà supportare i turisti privi di smartphone. La campagna di comunicazione, in collaborazione con Destination Verona & Garda, è prevista entro la fine dell’anno.