Villafranca, polizia locale in sciopero il 29 agosto: l’azione colpisce la Notte Bianca
Il sindacato Diccap-Sulpm annuncia il terzo sciopero dell’anno per carenze di organico, vertici vacanti e mancanza di dotazioni; il Comune non si è presentato al tavolo prefettizio del 25 agosto.
La polizia locale di Villafranca di Verona si asterrà dal servizio per tutta la giornata di sabato 29 agosto, in coincidenza con la Notte Bianca cittadina. La protesta è stata proclamata dal sindacato Diccap-Sulpm e, sempre secondo il sindacato, si tratta del terzo sciopero dall’inizio dell’anno dopo mesi di contrasti con l’amministrazione comunale.
Secondo la nota del Diccap-Sulpm, le ragioni principali della mobilitazione sono le carenze di organico e l’assenza di vertici nel Corpo. La comunicazione sindacale indica che il comandante «sarà a breve collocato in aspettativa» senza che sia stato individuato un sostituto, e che il vicecomandante «ha lasciato il Corpo» senza che sia stata effettuata una nuova nomina.
Il sindacato segnala inoltre problemi relativi alle dotazioni e alle condizioni di lavoro: viene fatto esplicito riferimento alla mancanza, dal dicembre 2025, di bastoni distanziatori e di spray al capsicum.
Le tensioni si sono acuite, sempre secondo il Diccap-Sulpm, dopo che il Comune non si è presentato al tavolo di conciliazione convocato dalla Prefettura di Verona il 25 agosto, limitandosi a inviare una comunicazione scritta al prefetto. Il sindacato ha annunciato che si rivolgerà ai propri legali e valuterà anche l’ipotesi di una possibile condotta antisindacale, compresa la gestione di alcuni colleghi che aderirono al precedente sciopero.
Simone Maniero, segretario regionale del Diccap-Sulpm Veneto, ha dichiarato che non sono più disposti ad accettare la situazione di un Corpo senza comandante, senza vicecomandante e senza adeguate dotazioni, e ha contestato la decisione del Comune di non partecipare al confronto prefettizio limitandosi a una lettera. Maniero ha aggiunto che gli operatori continuano a lavorare con serietà e a ottenere risultati per la sicurezza dei cittadini, che però non verrebbero riconosciuti, e ha affermato che lo sciopero del 29 agosto è la conseguenza di «otto mesi di immobilismo» e non sarà l’ultima azione se la situazione non cambierà.