Ex cinema di Borgo Nuovo: ultimata la bonifica dall’amianto, prevista la demolizione a fine agosto
Completata la rimozione della copertura in eternit; nei prossimi giorni sopralluogo tecnico e rimozione degli arredi interni. Il Comune ha destinato 130 mila euro per la nuova piazzetta.
Nei primi giorni di questa settimana sono state ultimate le operazioni di bonifica dall’amianto e la rimozione della copertura in eternit dell’ex teatro-cinema di Borgo Nuovo.
Nei prossimi giorni è previsto un sopralluogo tecnico per la redazione del piano esecutivo di demolizione dell’intera struttura. Sempre nelle prossime ore verranno effettuate le opere di estrazione di tutti gli arredi e i rivestimenti interni.
L’intervento arriva dopo oltre quarantacinque anni di abbandono e una vicenda rimasta bloccata per più di vent’anni. Secondo il cronoprogramma indicato, l’inizio delle demolizioni è fissato indicativamente per lunedì 31 agosto, con la previsione di mettere a terra l’intero fabbricato entro i primi dieci giorni di settembre.
Per garantire la sicurezza, nella scuola materna confinante è stata recintata parte del cortile, mantenendo una distanza di sicurezza fino al termine di tutte le lavorazioni.
Con l’inizio del nuovo anno si dovrebbe chiudere il percorso partecipativo già avviato con cittadini, associazioni e realtà del quartiere per definire il progetto definitivo della futura sistemazione dell’area.
Il Comune ha stanziato 130.000 euro per realizzare una nuova piazzetta verde caratterizzata da piccole arene e teatri all’aperto, pensati per ospitare spettacoli, cinema estivo, incontri e iniziative culturali dedicate al quartiere. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’eredità dell’ex teatro in uno spazio pubblico aperto e fruibile.
Realizzato negli anni Cinquanta, il teatro-cinema fu per decenni il cuore culturale di Borgo Nuovo: sul suo palco si esibirono artisti come Francesco Guccini, Franco Battiato e Alan Sorrenti, oltre a numerose compagnie teatrali locali.
Negli ultimi tre anni e mezzo il Comune ha lavorato per ricostruire integralmente l’iter amministrativo dell’intervento, recuperando atti, autorizzazioni e pareri risalenti a oltre due decenni fa, ottenendo le autorizzazioni necessarie e sbloccando l’avvio dei lavori.
Fonte: Giacomo Ravelli, Veronaoggi.it, 27 agosto 2026.