Verona · 26 Agosto 2026

San Bonifacio, ispezioni anti-degrado a ex ospedale e condominio: nessuna persona trovata

Polizia locale e carabinieri, coordinati dal vicesindaco Nicola Gambin, hanno ispezionato l’ex consultorio dell’ex ospedale Zavarise Manani e il condominio di via Prova 1; riscontrate tracce di bivacchi ma gli edifici sono stati messi in sicurezza.

San Bonifacio, ispezioni anti-degrado a ex ospedale e condominio: nessuna persona trovata

Polizia locale e carabinieri hanno effettuato controlli a San Bonifacio su due immobili del comune da tempo segnalati per situazioni di occupazione abusiva, degrado e accessi non autorizzati. L’operazione, riferita dalla fonte il 26 agosto 2026, è stata coordinata dal vicesindaco Nicola Gambin.

Le ispezioni hanno riguardato l’ex consultorio sito nell’ex ospedale Zavarise Manani e un condominio di via Prova 1, entrambi indicati come luoghi con passate effrazioni e intrusioni. All’interno degli edifici sono stati individuati bivacchi e tracce che suggeriscono una presenza recente, ma al momento dell’intervento non è stata trovata alcuna persona.

Al termine dei controlli, le ditte incaricate insieme all’Ufficio Tecnico comunale sono intervenute per ripristinare e mettere in sicurezza i varchi di accesso, rendendo nuovamente inaccessibili gli immobili e adottando misure per prevenire future intrusioni. L’operazione si è conclusa a metà mattinata senza particolari criticità.

Per quanto riguarda il condominio di via Prova 1, la proprietà ha espresso la disponibilità ad avviare un confronto con l’Amministrazione per individuare una soluzione strutturale alle problematiche dell’edificio e dell’area circostante.

Sulla vicenda il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Nicola Gambin ha dichiarato: “Legalità, sicurezza e contrasto al degrado sono temi sui quali questa Amministrazione intende mantenere alta l’attenzione. Parliamo di situazioni note alla cittadinanza, che nel tempo hanno generato comprensibili preoccupazioni. L’intervento di oggi rappresenta un’azione concreta di controllo e prevenzione, alla quale deve affiancarsi un lavoro continuo per impedire che immobili abbandonati o scarsamente sorvegliati tornino a diventare luoghi di occupazione e illegalità.”

Fonte: Raccontiamo Verona

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