Nuova ondata di maltempo nella notte del 7 agosto: colpite le campagne della Bassa veronese
Pioggia intensa, vento e grandine tra le 2 e le 2.30; Condifesa Verona CODIVE ha attivato i tecnici per la ricognizione dei danni
Nella notte tra giovedì e venerdì, tra le 2 e le 2.30 del 7 agosto, il sud della provincia di Verona è stato interessato da un episodio di maltempo caratterizzato da piogge di eccezionale intensità, forti raffiche di vento e grandinate localizzate.
Le zone maggiormente colpite si concentrano nella fascia che comprende Bovolone, la località Valmorsel di Salizzole, Concamarise e Asparetto di Cerea. In queste aree, secondo le prime rilevazioni, sono caduti fino a 200 millimetri di pioggia — circa 200 litri per metro quadrato — nell’arco di circa due ore, con conseguenti allagamenti e ristagni nei campi.
Condifesa Verona CODIVE ha già attivato i propri tecnici per effettuare una ricognizione nelle campagne e sta raccogliendo le segnalazioni delle aziende coinvolte. Le violente raffiche di vento hanno inoltre provocato danni a tetti e strutture aziendali.
Si tratta in molti casi delle stesse aree danneggiate dalla grandine circa due settimane fa, situazione che aggrava l’impatto sul comparto agricolo. «La zona è a forte vocazione agricola, con colture ad alto reddito come tabacco, pomodoro e mais», spiega il direttore di CODIVE, Michele Marani, che avverte come il nuovo evento si aggiunga a una condizione già provata dal precedente episodio e dalla siccità.
Particolare attenzione è riservata al tabacco, dove gli agricoltori stanno già intervenendo per cercare di raddrizzare le piante piegate dal vento e dalla pioggia. Per il pomodoro, osservano i tecnici, gli effetti più rilevanti potrebbero manifestarsi nel corso dei prossimi giorni: l’elevata umidità, il ristagno dell’acqua e le lesioni sui frutti possono favorire lo sviluppo di batteriosi e altre problematiche fitosanitarie.
«I danni si annunciano molto pesanti», sottolinea Marani. Una stima più precisa delle perdite sarà possibile solo dopo i sopralluoghi programmati nei prossimi giorni, poiché alcune conseguenze sulle colture potrebbero emergere progressivamente, in particolare per lo stato sanitario dei pomodori rimasti a lungo su terreni saturi d’acqua.