Verona: altri 19,38 milioni dall’avanzo, oltre 35 milioni complessivi per scuole, monumenti e quartieri
Seconda tranche dell’avanzo di amministrazione 2025 destinata a 75 interventi in città; priorità a edifici monumentali, Forte Santa Caterina e manutenzioni nei quartieri
Il Consiglio comunale di Verona ha approvato la seconda delibera di destinazione dell’avanzo di amministrazione 2025, con l’assegnazione di 19.380.300 euro a 75 interventi che coinvolgono 17 direzioni comunali. Sommati ai 15.619.926 euro già destinati a fine giugno, gli stanziamenti superano complessivamente i 35 milioni di euro.
Tra le categorie con il maggiore finanziamento figura l’edilizia monumentale, con 11 interventi per un totale di 5.215.000 euro (pari al 26,9% del totale). In questo ambito sono previsti, tra gli altri, il lotto 1 del progetto Ars District – Parco dell’Arsenale (demolizioni, bonifiche e reti tecnologiche) per 1.160.000 euro, le indagini sulle Mura Magistrali e i Ponti Monumentali (190.000 euro), il consolidamento strutturale della Caserma Rossani per la nuova sede del Comando di Polizia Locale (300.000 euro), il riposizionamento dei monitoraggi dell’Arena in collaborazione con l’Università di Padova (100.000 euro), il restauro della Rondella San Felice (160.000 euro), interventi su Palazzo Bocca Trezza nell’ambito del Lotto 2 di Veronetta (150.000 euro), il restauro della Torre del Mastio del Museo di Castelvecchio (2.400.000 euro), la demolizione dell’ex cortile di Santa Marta (175.000 euro), la manutenzione straordinaria della Chiesa di Santa Maria della Pace – Madonna di Campagna (180.000 euro), la manutenzione straordinaria dell’Arena nell’ambito dell’Accordo Quadro 2026/2028, lotto 2 (100.000 euro) e la manutenzione straordinaria degli edifici storici museali (300.000 euro).
Per gli impianti sportivi sono stanziati 2.465.000 euro ripartiti su sette progetti, tra i quali la progettazione dei campi sintetici di via Montelungo (100.000 euro), il completamento dei lavori del palazzetto della Spiana (670.000 euro), la riqualificazione dell’impianto De Stefani (1.005.000 euro), la realizzazione della club house al campo di Quinzano (230.000 euro) e interventi su Avesani e Benali Bonomo.
L’edilizia scolastica riceve 2.360.000 euro destinati a dieci interventi: incarichi professionali per il progetto educativo in natura di Villa Are (200.000 euro), adeguamenti normativi e antincendio (tra cui scuola Verdi 400.000 euro, nido Filastrocca 300.000 euro), lavori su Uberti, Pacinotti, Il Gabbiano, L’Aquilone (riqualificazione energetica NZEB) e serramenti per Guarino e Villa Cozza.
Verde, arredo urbano e illuminazione assorbono 2.060.100 euro distribuiti su 12 interventi. La dotazione per l’acquisto di attrezzature di arredo urbano passa a 200.000 euro e il contratto di servizio per la manutenzione straordinaria delle aree verdi sale a 350.000 euro.
Un pacchetto consistente è dedicato al compendio di Forte Santa Caterina, con risorse per parapetti, barriere e segnaletica inclusiva (183.000 euro), vasca di laminazione (59.000 euro), impianto di irrigazione (72.000 euro), area picnic e arredi (46.000 euro), videosorveglianza (170.000 euro) e fornitura e posa di arredi negli edifici per 800.000 euro. Sono inoltre previsti interventi legati al PNRR-PINQUA per l’ex caserma Santa Caterina e del Forte, lotto III (65.000 euro).
Per le infrastrutture viarie e la mobilità sono stanziati 1.460.000 euro per cinque interventi: messa in sicurezza urgente delle piste ciclabili per il 2026 (150.000 euro), realizzazione della rotonda RFI in via Mattarana (60.000 euro), nuova passerella ciclo-pedonale sul torrente Valpantena (575.000 euro), manutenzione e rifacimento di strade e marciapiedi per il 2026 (600.000 euro) e marciapiedi in via Forte Tomba (75.000 euro).
L’edilizia civile e le strutture pubbliche ricevono rispettivamente 1.440.000 euro e 1.140.000 euro per una serie di progettazioni e lavori: tra questi figurano l’efficientamento energetico e antincendio di centri socio-culturali (G. Mazzini, Saval), la progettazione e opere propedeutiche per l’ex scuola di Poiano, demolizioni d’ufficio finanziate con avanzo vincolato e interventi su impianti di riscaldamento e raffrescamento per edifici comunali e Biblioteca civica.
Un capitolo da 1.000.000 euro è riservato al trattamento e alla sistemazione della documentazione storica nell’ambito della dematerializzazione delle pratiche edilizie.
I musei sono destinatari di 685.500 euro: fornitura di beni mobili e attrezzature (30.000 euro), allestimenti della Palazzina di Comando presso l’Arsenale per museo e biblioteca (570.000 euro), apertura del ponte levatoio del Museo di Castelvecchio (25.500 euro) e acquisto di attrezzature per le Cene Stellate (60.000 euro).
Singoli interventi finanziati includono la riqualificazione della Gran Guardia (sala Congressi) per 500.000 euro; la progettazione della pista ciclabile tra via Pitagora e via Archimede (300.000 euro); controlli accessi e adeguamenti per la Polizia Municipale e altri edifici (207.000 euro); attrezzature e software per Palazzo Bocca Trezza (190.700 euro); biblioteche (147.000 euro); riqualificazione di spazi in via Belluzzo (80.000 euro); sostituzione della moquette del Teatro Camploy (80.000 euro) e il progetto desTEENazione con un box insonorizzato all’ex scuola Da Vinci (50.000 euro).
«Si tratta della seconda delibera di destinazione dell’avanzo di amministrazione con la destinazione di 19.380.000, per 75 opere che coinvolgono 17 direzioni del Comune», ha spiegato l’assessore al Bilancio Michele Bertucco, sottolineando gli interventi diffusi nei vari settori e l’incremento delle dotazioni per arredo urbano e manutenzione delle aree verdi. Bertucco ha inoltre indicato un finanziamento superiore a 1.000.000 euro per l’apertura del compendio di Forte Santa Caterina e 500.000 euro stanziati per la riqualificazione della sala Convegni della Gran Guardia.
L’assessore al Coordinamento Lavori pubblici e Progetti complessi Tommaso Ferrari ha definito la delibera «molto importante», evidenziando l’avvio di stanziamenti per interventi attesi come la riqualificazione della Torre del Mastio di Castelvecchio e il completamento di poli urbani strategici (Palazzina di Comando e Corte centrale dell’Arsenale, Palazzo Bocca Trezza, area di Santa Caterina) oltre a numerosi lavori nei quartieri.
La delibera dettaglia quindi una pluralità di opere e progettazioni destinate a manutenzioni, riqualificazioni e opere strategiche per la città di Verona, con importi e specifiche distribuiti per categoria e singolo intervento.