A Verona uno striscione contro il sindaco dopo l’abbattimento di due cedri
Lunedì 24 agosto 2026 in piazza Vittorio Veneto è comparso un telo con la scritta «Tommasi torna in Lessinia»; le autorità indagano sugli autori
Non accenna a placarsi a Verona la protesta suscitata dall’abbattimento dei due cedri malati, già rimossi da piazza Vittorio Veneto e piazza Indipendenza.
Nella mattinata di lunedì 24 agosto 2026, in piazza Vittorio Veneto, nel quartiere Borgo Trento, è apparso un lungo striscione che prende di mira il sindaco Damiano Tommasi.
Il messaggio, scritto in nero su un telo bianco teso tra due alberi, recitava testualmente: "Tommasi torna in Lessinia".
La vicenda ha innalzato il livello dello scontro dopo le critiche raccolte nei giorni scorsi. Dall’amministrazione comunale e da Amia è stato ribadito che, viste le condizioni di salute delle due piante, non c’era alternativa all’abbattimento a causa del rischio ritenuto troppo elevato.
Le forze dell’ordine stanno svolgendo accertamenti per risalire agli autori dello striscione.