Domenico Marte si ritira dalla Pia Opera Ciccarelli dopo 43 anni di servizio
Il direttore dei servizi e vice direttore generale lascerà l’incarico il 31 agosto; la comunità della struttura di San Giovanni Lupatoto esprime riconoscenza
Domenico Marte andrà in pensione il 31 agosto 2026, chiudendo un percorso di 43 anni alla Fondazione Pia Opera Ciccarelli di San Giovanni Lupatoto. Nel corso della sua carriera si è occupato di assistenza, organizzazione dei servizi, formazione e incarichi dirigenziali, ricoprendo dal 2008 il ruolo di direttore dei servizi e, dal 2022, anche quello di vice direttore generale.
Nato a Verona il 2 luglio 1960, Marte si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Padova. Entrato nell’ente nel 1981 come volontario, è stato assunto nel 1982 come operatore di assistenza. Nel 1983 ha svolto il servizio militare frequentando il 113° Corso Allievi Ufficiali di Complemento alla Scuola di Artiglieria di Bracciano e prestando servizio come sottotenente nel Gruppo Artiglieria da Montagna “Vicenza 2”, congedandosi con il grado di tenente.
Tornato in Fondazione nel 1985, ha partecipato, accanto al segretario-direttore Sergio Gambarotto e al Consiglio di amministrazione, alla trasformazione dell’offerta assistenziale verso un modello più orientato alla persona e alla personalizzazione delle cure. È stato il primo responsabile di residenza della Pia Opera Ciccarelli e ha guidato l’introduzione di nuove metodologie organizzative e assistenziali.
Dal 1989 ha assunto la responsabilità dei servizi domiciliari in diversi territori; negli anni successivi si è occupato dell’accoglienza residenziale e dell’ampliamento della presenza sul territorio. Nel 2000 ha ricevuto la delega alla gestione del budget delle entrate e delle richieste di servizio, mentre nel 2005 è stato nominato segretario del Fondo per la Solidarietà, occupandosi anche delle attività di raccolta fondi e approfondendo la sua formazione all’Università di Bologna.
La formazione ha costituito una parte rilevante del suo impegno professionale: dalla fine degli anni Ottanta ha insegnato nei corsi regionali per operatore socio-sanitario e dal 2013 ne ha assunto la direzione all’interno dell’Organismo di Formazione della Fondazione. Nel corso degli anni ha contribuito alla preparazione di oltre mille operatori socio-sanitari, promuovendo un approccio all’assistenza fondato sul rispetto e la dignità della persona.
Da direttore dei servizi e poi da vice direttore generale, Marte ha attraversato periodi complessi per il settore socio-sanitario, compresa l’emergenza pandemica, e ha seguito lo sviluppo dei servizi rivolti agli anziani, alle famiglie e agli operatori.
A porgere il saluto e la riconoscenza alla sua figura è il presidente della Fondazione, monsignor Andrea Gaino, che ha evidenziato il ruolo di Marte come custode della memoria e promotore del legame con il territorio, in particolare con la comunità di San Giovanni Lupatoto. Il direttore generale Stefano Cacciatori ha ricordato il contributo professionale e la lealtà mostrati nel corso degli anni condivisi di lavoro.
Nel rievocare il proprio percorso, Marte ha sottolineato la gratitudine per l’esperienza maturata nella Fondazione e per le relazioni costruite. Ha richiamato anche l’insegnamento di monsignor Giuseppe Ciccarelli: “vogliate bene agli anziani”, come messaggio guida del suo impegno.
Con il pensionamento di Marte si chiude una fase significativa nella storia recente della Pia Opera Ciccarelli; il congedo segue il pensionamento dell’allora direttore generale Elisabetta Elio, avvenuto nel 2022, e segna un ulteriore passaggio nel ricambio generazionale ai vertici della Fondazione.