Rete scolastica: Verona 20ª provincia per istituti ad alta complessità gestionale
Secondo i dati ministeriali elaborati dal Sole 24 Ore, il 38,4% delle scuole veronesi rientra nella fascia di massima complessità
Verona si posiziona al 20º posto nella classifica nazionale delle province con la più alta quota di istituti «di fascia A» per complessità gestionale: il 38,4% delle scuole della provincia è collocato in questa fascia per l’anno scolastico 2026/27, secondo i dati del Ministero dell'Istruzione e del Merito elaborati dal Sole 24 Ore.
La percentuale veronese supera la media nazionale, che per il 2026/27 vede circa il 27% degli istituti in fascia A, in aumento rispetto al 23% registrato due anni fa. Oltre a Verona, altre quattro province del Veneto figurano tra le prime 50 d’Italia per complessità; Padova e Belluno risultano invece fuori dalla top 50.
Il punteggio di complessità gestionale, introdotto nel 2024 dal Ministero, tiene conto di caratteristiche oggettive degli istituti: il numero di docenti e studenti, la presenza di più gradi o indirizzi sotto la stessa dirigenza, l’eventuale distribuzione su più Comuni e fattori specifici come sezioni ospedaliere o carcerarie e la quota di studenti stranieri. Una parte della retribuzione di posizione dei dirigenti scolastici è collegata a questo punteggio.
Il calo demografico sta rimodellando l’organizzazione delle dirigenze: per il prossimo anno scolastico una posizione dirigenziale coprirà in media 5,4 sedi, rispetto alle 4,9 del 2015, un incremento del 10,7%. Dal 2015 le dirigenze scolastiche si sono ridotte del 13% a livello nazionale, mentre il numero delle scuole statali è diminuito del 3,8% nello stesso periodo, segnali che indicano un’accelerazione degli accorpamenti.
Le informazioni sono tratte dall'elaborazione del Sole 24 Ore sui dati del Ministero dell'Istruzione e del Merito per l'a.s. 2026/27 e sono state riportate su Veronaoggi il 24 agosto 2026.