Verona · 23 Agosto 2026

Diciottesima “24 ore del donatore”: 390 iscritti alle Terme di Giunone di Caldiero

La staffetta a nuoto organizzata da Fidas Verona partirà sabato 29 agosto: partecipanti da più regioni e ospiti d’onore attesi

Diciottesima “24 ore del donatore”: 390 iscritti alle Terme di Giunone di Caldiero

La diciottesima edizione della «24 ore del donatore», la staffetta a nuoto promossa da Fidas Verona in collaborazione con Fidas Nazionale e Fidas Veneto, registra 390 iscritti provenienti da diverse regioni italiane. La manifestazione si svolgerà alle Terme di Giunone di Caldiero (Verona) e i partecipanti arriveranno da tutto il Veneto, dal Friuli-Venezia Giulia e dall’Emilia-Romagna. Al termine dell’impresa solidale è prevista una giornata di accesso gratuito alle terme per i partecipanti.

La staffetta prenderà il via alle 16 di sabato 29 agosto 2026; i primi tuffi saranno quelli di Nicola Martelletto, presidente di Fidas Verona, del vicesindaco di Caldiero Francesco Fasoli, del consigliere regionale Diego Ruzza e del consigliere di Fidas nazionale Feliciano Medeot. I volontari si alterneranno in acqua ogni quarto d’ora, proseguendo senza interruzione fino alle 16 di domenica 30 agosto, nuotando anche durante la notte.

Tra gli atleti attesi alla campanella finale sono citati la nuotatrice delle Fiamme Oro Giulia Salin e il nuotatore del circuito Master Enrico Visconti.

Giovanni Musso, presidente di Fidas Nazionale, ha definito la manifestazione «il simbolo di una comunità che, con entusiasmo e spirito di servizio, continua a promuovere il valore del dono del sangue e degli emocomponenti», sottolineando l’importanza di costruire «una cultura del dono sempre più diffusa e condivisa, coinvolgendo anche le nuove generazioni». Nicola Martelletto ha ricordato che «il sangue serve 365 giorni l’anno» e che una quota importante di sangue e plasma viene impiegata quotidianamente per trattare persone con patologie croniche, evidenziando come la donazione sia fondamentale per garantire terapie salvavita.

L’organizzazione dell’evento vede il lavoro di circa una settantina di volontari di Fidas Verona. La manifestazione è supportata dal Comune di Caldiero e dall’Azienda speciale Terme di Giunone, che mette a disposizione gratuitamente gli impianti natatori; Acque Veronesi fornirà acqua fresca e borracce ai partecipanti; Fresenius Kabi sostiene per il secondo anno consecutivo la «24 ore del donatore».

Fonte: Raccontiamo Verona

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