A Domegliara arrestato un uomo sorpreso con un monopattino rubato: condanna a sei mesi
I carabinieri di Caprino Veronese hanno fermato il 45enne il 20 agosto; il proprietario ha riconosciuto il mezzo in caserma
Nel pomeriggio del 20 agosto 2026 i carabinieri della stazione di Caprino Veronese, in servizio di pattugliamento, hanno notato a Domegliara (frazione di Sant’Ambrogio di Valpolicella) un uomo che correva a piedi lungo il ciglio della strada spingendo un monopattino elettrico e guardandosi ripetutamente alle spalle.
I militari hanno raggiunto e fermato il soggetto, identificato come un 45enne di origine marocchina, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo ha sostenuto che il monopattino fosse di sua proprietà e che lo stesse spingendo perché scarico, ma è risultato privo delle chiavi di accensione e il suo atteggiamento ha insospettito i carabinieri, che lo hanno accompagnato in caserma per accertamenti.
Durante il trasferimento la Centrale Operativa ha ricevuto la segnalazione di un privato cittadino che aveva denunciato il furto di un monopattino fornendo una descrizione corrispondente a quel mezzo. Giunto in ufficio, il proprietario ha riconosciuto il veicolo e lo ha avviato con la propria chiave.
Informata la Procura della Repubblica di Verona, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato e trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando provinciale di via S. D’Acquisto in attesa del rito direttissimo. Nella mattina successiva il giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto e, a seguito di patteggiamento, ha condannato il 45enne a sei mesi di reclusione e a una multa di 200 euro.