Verona · 06 Agosto 2026

Sorpreso a rubare all’ecocentro di Bovolone, arrestato 24enne: avrebbe aggredito i carabinieri durante la fuga

Il giovane, cittadino rumeno senza fissa dimora, è stato fermato la sera del 5 agosto; il giudice ha convalidato l’arresto il 6 agosto 2026

Sorpreso a rubare all’ecocentro di Bovolone, arrestato 24enne: avrebbe aggredito i carabinieri durante la fuga

La sera di mercoledì 5 agosto 2026 i carabinieri della Stazione di Bovolone, durante un servizio di pattugliamento, hanno sorpreso un uomo che stava scavalcando la recinzione dell’ecocentro comunale con uno zaino stretto tra le braccia.

Alla vista dell’auto di servizio il giovane si è dato alla fuga a piedi. Un militare lo ha inseguito mentre il collega ha provato a ostacolare le possibili vie di fuga con la vettura di servizio. Il fuggitivo è stato raggiunto nei pressi di una seconda recinzione, che stava tentando di superare.

Secondo la ricostruzione dell’Arma, il 24enne avrebbe reagito con violenza durante il fermo, dando luogo a una colluttazione in cui avrebbe scaraventato a terra prima il militare che lo inseguiva e poi anche il secondo carabiniere sopraggiunto. I due militari sono comunque riusciti a immobilizzarlo e a condurlo negli uffici della Stazione di Bovolone.

L’uomo è stato identificato come un cittadino rumeno di 24 anni, senza fissa dimora in Italia. La perquisizione dello zaino ha permesso di recuperare diverso materiale, costituito prevalentemente da dispositivi tecnologici; le immagini della videosorveglianza dell’ecocentro hanno contribuito a ricostruire l’accaduto. Tutto il materiale è stato recuperato e restituito al responsabile del centro di raccolta.

Informata la Procura della Repubblica di Verona, la persona è stata arrestata in quanto gravemente indiziata dei reati di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale, e trattenuta nelle camere di sicurezza della Compagnia dei carabinieri di Villafranca di Verona in attesa del giudizio direttissimo.

Nella mattinata di giovedì 6 agosto 2026 il giovane è comparso davanti al giudice del Tribunale di Verona, che ha convalidato l’arresto. Dopo la richiesta dei termini a difesa, l’udienza è stata rinviata a gennaio 2027. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata definitivamente nel corso del procedimento giudiziario.

Fonte: Raccontiamo Verona

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