Verona · 20 Agosto 2026

Fp Cgil: ospedali dell’Ulss 9 sotto pressione tra organici ridotti e casi di violenza sul personale

Il sindacato segnala criticità al Magalini di Villafranca, difficoltà organizzative in Distretto 4 e San Bonifacio e una nuova aggressione in Psichiatria a Legnago il 13 agosto

Fp Cgil: ospedali dell’Ulss 9 sotto pressione tra organici ridotti e casi di violenza sul personale

La Fp Cgil di Verona ha tracciato un quadro di difficoltà nella sanità veronese, legate a carenze d’organico, disagi organizzativi e criticità nella sicurezza del personale all’interno delle strutture dell’Ulss 9 Scaligera.

Particolare attenzione viene riservata al Gruppo operatorio dell’ospedale Magalini di Villafranca, dove la dotazione ridotta di personale complica la gestione del materiale chirurgico “sporco”. In caso di urgenze, riferisce il sindacato, l’unica infermiera strumentista presente in turno viene destinata alla sala operatoria, lasciando all’Oss compiti di decontaminazione, pulizia e lavaggio; problemi analoghi sono segnalati anche nel trasporto dei pazienti verso le sale operatorie.

Altre criticità riguardano il Distretto 4 e lo stesso Magalini, dove la prolungata assenza del medico competente ha reso difficoltose le visite per il rientro dopo lunghe assenze e le idoneità preventive per i nuovi assunti. Secondo la Fp Cgil, l’Ulss 9 ha messo in campo soluzioni temporanee, ma la situazione continua a pesare sull’organizzazione e sui diritti dei lavoratori.

A San Bonifacio il sindacato denuncia difficoltà nel garantire i turni di guardia internistica in Medicina Generale; l’Ulss ha impiegato medici specialisti con contratti autonomi e ha riattivato posti letto in Gastroenterologia. Anche l’Oculistica è in sofferenza dopo la perdita di numerosi specialisti, in parte per pensionamenti.

La situazione più preoccupante riguarda la Psichiatria dell’ospedale di Legnago, dove la Fp Cgil aveva già segnalato problemi di sovraffollamento, ricoveri impropri e pazienti con degenze prolungate. Il sindacato riporta che il 13 agosto si è verificata una nuova aggressione ai danni di un’operatrice socio‑sanitaria, e chiede provvedimenti per garantire la sicurezza degli operatori.

«Gli ospedali dell’Ulss 9 presentano eccellenze assolute, eppure sono costretti a operare in condizioni non ottimali – denuncia il segretario generale della Fp Cgil Verona, Antonio De Pasquale -. Questa situazione deve finire: c’è un solo modo per rimettere la sanità in carreggiata, assunzioni subito», è la richiesta ribadita dai vertici del sindacato, tra cui il responsabile sanità Simone Mazza.

Fonte: Raccontiamo Verona

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