Barcolana 58: la Prefettura illustra il bilancio del dispositivo di sicurezza
Riunione interforze a Trieste per valutare l’organizzazione dell’evento
Il 15 ottobre 2026, presso la Prefettura di Trieste, si è svolta una riunione tecnica di coordinamento interforze, presieduta dal Prefetto Giuseppe Petronzi, per esaminare i risultati dell’organizzazione e delle misure di sicurezza predisposte per la Barcolana 58.
La pianificazione, sviluppata attraverso il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica e tavoli tecnici coordinati dalla Prefettura, ha coinvolto molteplici soggetti: Questura, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale del Comune di Trieste, Forze Armate impegnate nell’Operazione “Strade Sicure”, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco, servizi sanitari e realtà organizzative dell’evento.
Per la gestione logistica in mare la Società Velica di Barcola e Grignano e lo staff di Barcolana, con il supporto dell’Istituto Tecnico Nautico di Trieste, hanno impiegato complessivamente 116 persone e gestito 562 ormeggi a servizio delle imbarcazioni partecipanti.
Sul fronte della security, il dispositivo coordinato dalla Questura ha assicurato presidi nelle aree maggiormente interessate grazie all’azione congiunta delle forze dell’ordine e dei reparti specialistici e di rinforzo. Integrazione pubblico‑privato è stata perseguita anche mediante l’impiego degli Addetti ai Servizi di Controllo (ASC): 50 addetti dal giovedì al sabato e 30 per la domenica, misure attuate in accordo con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la FIPE.
Per la sicurezza aerea è stato predisposto un NOTAM e una temporanea no fly zone a tutela del campo di regata e del Villaggio Barcolana; è stata poi assicurata la disponibilità di un sistema antidrone fornito dal Comando Aeronautica Militare di Aviano e dal 2° Stormo di Udine.
La Capitaneria di Porto di Trieste ha coordinato le attività SAR e la sicurezza marittima sull’intero arco della manifestazione: alla sorveglianza hanno contribuito un elicottero, 15 mezzi navali, 6 operatori subacquei e 2 soccorritori marini, integrati da 7 mezzi navali dei Vigili del Fuoco, con un impegno complessivo stimato in circa 180 operatori fra terra e mare.
Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Trieste ha impiegato 32 unità operative e 16 mezzi terrestri e nautici, garantendo vigilanza sul costone carsico e supporto alle attività SAR. Anche i volontari dell’ANPS sono stati predisposti sotto il coordinamento della Questura nella zona del Santuario del Monte Grisa.
Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, i servizi SORES FVG e ASUGI hanno registrato soltanto interventi di lieve entità, senza criticità rilevanti per la manifestazione.
I numeri complessivi comunicati evidenziano l’impatto dell’evento sul territorio: circa 21.000 persone presenti in mare tra equipaggi, mezzi di servizio e pubblico, 1.858 imbarcazioni iscritte alla regata, più di mezzo milione di presenze sul territorio durante il periodo del Villaggio Barcolana. Nel fine settimana dell’evento sono stati inoltre registrati oltre 11.500 crocieristi in città e più di 62.000 passeggeri transitati via ferrovia, con un aumento di circa il 23% rispetto all’edizione precedente.
La Prefettura ha sottolineato il carattere coordinato dell’azione pubblica nel garantire sicurezza, efficienza e accoglienza, annunciando momenti di debriefing tra i soggetti coinvolti per consolidare le pratiche efficaci e individuare possibili miglioramenti per le future edizioni.
Il Prefetto Giuseppe Petronzi ha espresso ringraziamenti alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, alla Protezione civile regionale, al Comune di Trieste, alle Forze dell’Ordine, alle Forze Armate, alla Capitaneria di Porto, ai Vigili del Fuoco, agli enti del sistema sanitario, alla Società Velica di Barcola e Grignano e a tutti gli operatori che hanno collaborato alla riuscita della Barcolana 58.