Trieste · 14 Ottobre 2026

Barcolana58, bilancio record: numeri e impatti sull'area triestina

La Società Velica presenta i dati su presenze, partecipazione e servizi dopo la Coppa d'Autunno

Barcolana58, bilancio record: numeri e impatti sull'area triestina
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La Società Velica di Barcola e Grignano ha diffuso un primo rendiconto dell'edizione 2026 della Barcolana, che si è chiusa domenica 11 ottobre con la tradizionale Coppa d'Autunno. Secondo le rilevazioni citate dall'organizzazione, tra il 1° e il 12 ottobre il territorio ha registrato circa 550.000 presenze, con il 62% concentrate nel fine settimana del 10 e 11 ottobre.

La regata principale ha visto iscritti 1.858 scafi e circa 21.000 persone in mare. La composizione della flotta conferma la dimensione internazionale dell'evento: 286 responsabili di iscrizione provenivano dall'estero (circa il 16% del totale) e 644 erano triestini (circa il 35%). Tra i Paesi stranieri maggiormente rappresentati figurano Slovenia (89 iscrizioni), Austria (60), Croazia (42), Germania (35) e Svizzera (17).

La vittoria nella 58ª Coppa d'Autunno è andata ad Arca SGR del Fast and Furio Sailing Team con Furio Benussi, che ha tagliato il traguardo in 1 ora, 5 minuti e 9 secondi; a seguire si sono piazzate Prosecco DOC Shockwave3 e Marta07.

L'organizzazione ha sottolineato che la manifestazione non si è limitata alla regata: sono stati segnalati oltre 500 appuntamenti distribuiti in più di cento luoghi tra Trieste e il Friuli Venezia Giulia, comprendenti mostre, concerti, incontri letterari e iniziative scientifiche. Dal 3 all'11 ottobre si sono svolti 22 eventi in mare con 3.482 partecipanti, incluse attività dedicate ai giovani (Barcolana Young per la classe Optimist), gare SUP, la Barcolana Nuota powered by Honda Trofeo Luca Giustolisi e competizioni per diverse classi veliche.

Tra le novità dell'edizione è stato organizzato il Barcolana AI Sea Summit, ospitato giovedì 8 ottobre al MIB Trieste School of Management con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia: l'incontro ha riunito circa 200 partecipanti e ha previsto 16 interventi sui temi dell'intelligenza artificiale applicata al mare. Nel corso dell'iniziativa sono stati avviati i lavori per il cosiddetto Manifesto di Trieste per l'intelligenza artificiale e la sostenibilità del mare; è stato inoltre lanciato un hackathon con candidature aperte fino a dicembre 2026 e un montepremi complessivo di 9.000 euro.

Per l'allestimento del Villaggio Barcolana sono stati impiegati 210 moduli container, 62 tensostrutture e tre grandi poli per la ristorazione; tra Villaggio e Fuori Villaggio hanno esposto complessivamente 100 realtà. Sul fronte della gestione dei rifiuti, AcegasApsAmga con il supporto di ITS Ecologia ha utilizzato 24 mezzi e fino a 45 operatori nelle giornate di maggiore affluenza (9-11 ottobre). Sono stati collocati oltre 200 contenitori aggiuntivi per la raccolta differenziata e quasi 300 contenitori dedicati agli espositori; nel Villaggio la percentuale di raccolta differenziata è stata del 67%, rispetto al 62% del 2025 e al 61% del 2024.

Dietro la macchina organizzativa hanno operato complessivamente 1.387 persone tra personale organizzativo, operatori, volontari e addetti ai servizi. In particolare, il team Follow Me ha coordinato 562 ormeggi e circa 1.200 movimentazioni di barche, effettuando 33 interventi di recupero (32 direttamente e uno in collaborazione con il team Zulu). Nei servizi Follow Me, Logistic Support e nelle attività collegate sono state coinvolte 116 persone, tra cui 81 studenti dell'Istituto Nautico di Trieste, affiancati da 22 operatori Follow Me e 13 addetti al supporto logistico.

La forte affluenza ha avuto riflessi anche sui trasporti: Trenitalia ha registrato 70.000 passeggeri durante la manifestazione, il valore più alto mai raggiunto in occasione della Barcolana, con 6.000 viaggiatori in più rispetto al 2025 e un aumento del 15% nella sola giornata di sabato 10 ottobre. Il trasporto pubblico urbano ha trasportato oltre 400.000 passeggeri sulle linee ordinarie dal 9 all'11 ottobre; domenica 11 ottobre l'incremento è stato del 33,46% rispetto alla media delle domeniche feriali invernali.

Per far fronte ai flussi sono state predisposte 247 corse aggiuntive (291 considerando anche il servizio shuttle dedicato), potenziate le linee 4, 42 e 64 e riattivata temporaneamente la linea 36. Il servizio Park&Bus, attivo nei parcheggi del Bovedo, del quadrivio di Opicina e di piazzale delle Puglie, ha consentito l'uso del trasporto pubblico per l'intera giornata a un euro, con la gratuità per gli abbonati urbani. I biglietti venduti per il Park&Bus sono stati 1.241 (62% in più rispetto ai 765 del 2025): 606 a Opicina, 455 al Bovedo e 180 in piazzale delle Puglie. Nelle notti di venerdì 9 e sabato 10 ottobre sono stati attivati sette collegamenti Notturno Express, per un totale di 74 corse tra le 22:00 e le 4:00, che hanno trasportato 4.551 passeggeri; la direttrice più frequentata è stata quella verso Muggia con 2.690 viaggiatori.

Tra le attrazioni presenti a Trieste durante la manifestazione, la Nave Amerigo Vespucci è rimasta in città dall'8 al 12 ottobre: la tappa ha rappresentato la conclusione del Tour Mondiale Vespucci – Campagna in Nord America 2026 e, in collaborazione con Difesa Servizi, la nave scuola della Marina Militare e il Villaggio IN Italia hanno accolto oltre 75.000 visitatori. Altra presenza segnalata è stata la galleria immersiva The Ocean in Me, in piazza Unità d'Italia, che ha registrato oltre 20.000 visite.

Sul fronte della comunicazione, tra l'1 e il 13 ottobre sono state rilevate 2.923 uscite stampa (2.487 sul web e 436 sui media offline), dato che rappresenta un aumento di circa il 50% rispetto alle 1.948 uscite del 2025. Tra il 30 settembre e l'11 ottobre i canali social della manifestazione hanno totalizzato oltre 12 milioni di visualizzazioni, anch'esse in crescita di circa il 50% rispetto all'edizione precedente.

La Società Velica, per voce del presidente Mitja Gialuz, ha evidenziato la capacità dell'evento di coniugare la regata con attività culturali e sociali e ha ringraziato istituzioni, forze dell'ordine, circoli velici, volontari, partner e cittadini per il contributo alla riuscita dell'edizione. Gialuz ha inoltre richiamato la necessità di proseguire nel miglioramento dell'organizzazione, nella gestione dei flussi e nell'equilibrio fra le esigenze della manifestazione e quelle della città.

Fonte: Raccontiamo Trieste

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