Barcolana 2026: a Trieste gestione dell’ordine pubblico senza criticità, tre soccorsi in mare
La Questura segnala oltre 300 operatori impiegati; 20 interventi sanitari tutti codice verde e tre interventi dei Vigili del Fuoco in mare.
12 ottobre 2026 – La Questura di Trieste ha fatto il punto sull’ordine e la sicurezza pubblica organizzati per la 58esima edizione della Barcolana, segnalando la conclusione dell’evento «senza particolari criticità». Tra la mattina di giovedì 8 e la sera di domenica 12 ottobre sono stati impiegati 300 uomini dei reparti inquadrati e 280 operatori dei reparti territoriali e specialistici.
Alle attività hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, oltre al Nucleo Regionale Artificieri ed Antisabotaggio della Polizia di Stato, i Cinofili Antisabotaggio della Questura di Padova e quelli dell’Arma dei Carabinieri di Torreglia. Sul posto hanno operato anche U.O.P.I. e S.O.S., con la collaborazione di due operatori della Polizia croata.
La Polizia Locale ha messo a disposizione 35 pattuglie, soprattutto per la gestione della viabilità e il controllo delle ordinanze sulla somministrazione di bevande alcoliche nel Villaggio Barcolana. La Polizia Stradale ha schierato 21 pattuglie, controllando 112 persone e 53 veicoli; il resoconto registra 24 violazioni al Codice della Strada, il ritiro di tre patenti e un incidente con soli danni materiali.
I servizi sanitari di ASUGI hanno effettuato 20 interventi durante la manifestazione, tutti classificati con codice verde. I Vigili del Fuoco hanno garantito la vigilanza in mare con 32 unità operative, sette mezzi nautici e un mezzo terrestre; oltre al presidio, hanno eseguito tre interventi di soccorso riguardanti il recupero di beni in mare, l’assistenza a un’imbarcazione in avaria e a un’altra in fase di affondamento.
Durante la manifestazione sono state registrate anche presenze istituzionali: il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, la Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli e i sottosegretari di Stato Fausta Bergamotto (al Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Paola Frassinetti (al Ministero dell’Istruzione e del Merito) e Isabella Rauti (al Ministero della Difesa).
Le forze dell’ordine e le istituzioni hanno allestito in Piazza della Borsa il «Villaggio Sicurezza», con simulatori, attrezzature tecniche, mezzi e visori per la realtà aumentata a disposizione dei visitatori. Nell’ambito delle iniziative promosse è stato avviato il progetto 4SAFETYFVG, sostenuto dai quattro Automobile Club del Friuli Venezia Giulia con il finanziamento della Regione, che ha posto al centro il tema «Il senso del limite», collegando la sicurezza in mare alla sicurezza stradale.