Finti carabinieri, due truffe tra Trieste e Aurisina: il bottino supera i 100 mila euro
Una donna anziana derubata in via delle Milizie; altro raggiro ad Aurisina Stazione con ingente sottrazione di denaro e gioielli
Il 9 ottobre 2026 sono arrivati al Commissariato e alla Polizia segnalazioni relative a due truffe realizzate con il metodo del cosiddetto “falso carabiniere”. Gli episodi interessano la città di Trieste, in via delle Milizie, e il centro di Aurisina Stazione, nel comune di Duino-Aurisina.
Nel primo caso, avvenuto nella mattinata precedente alle segnalazioni, una donna anziana che vive da sola è stata contattata telefonicamente da un interlocutore che si è presentato come carabiniere e ha riferito di un presunto incidente stradale in cui sarebbe stato coinvolto il figlio. Poco dopo una complice si è recata a casa della vittima e si è fatta consegnare circa 14.000 euro in contanti insieme ad alcuni monili d’oro. Successivamente la donna si è accorta della frode e una pattuglia delle Volanti della Polizia di Stato ha raccolto le prime informazioni.
La seconda truffa è stata denunciata in serata ad Aurisina Stazione. Anche qui i responsabili si sono spacciati per appartenenti alle forze dell’ordine e sono riusciti a farsi consegnare una somma ingente di denaro e gioielli: circa 60.000 euro in contanti e altri 30.000 euro in oro e monili. Sul posto è intervenuta la Volante del Commissariato di Duino; la persona raggirata è stata invitata a formalizzare la denuncia.
I due episodi seguono lo stesso schema segnalato in casi analoghi: una telefonata che crea allarme collegando la vittima a un familiare coinvolto in un incidente, seguita dall’arrivo di un complice incaricato di ritirare soldi e preziosi. Il bottino complessivo dei due raggiri supera i 100.000 euro.
Le forze dell’ordine hanno acquisito le prime informazioni dai luoghi delle truffe. Ulteriori dettagli sulle indagini non sono stati resi noti al momento.