Trieste · 06 Ottobre 2026

RAN FVG, 706 missioni estive e oltre mille controlli: sanzioni, sequestri e verifiche fiscali

La Stazione Navale di Trieste ha guidato i controlli lungo la costa; monitoraggio fiscale e verifica delle concessioni tra le attività principali

RAN FVG, 706 missioni estive e oltre mille controlli: sanzioni, sequestri e verifiche fiscali
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il Reparto Aeronavale Friuli Venezia Giulia (RAN FVG), tramite la Stazione Navale di Trieste e la Sezione Operativa Navale di Lignano Sabbiadoro, ha intensificato la vigilanza sulla circoscrizione marittima regionale durante la stagione estiva, rendono noto Trieste News e la giornalista Matilde Ros in un comunicato del 6 ottobre 2026. Il reparto è indicato come l’unica forza di polizia operante in mare nell’area.

Nel complesso sono state condotte 706 missioni di pattugliamento marittimo che hanno dato luogo a 1.156 controlli in mare, rivolti sia alla pubblica sicurezza e alla polizia giudiziaria in ambito marittimo sia agli aspetti economico‑finanziari delle attività collegate al mare e al turismo nautico.

I controlli hanno riguardato in particolare le imprese che svolgono noleggio e locazione di natanti: 9 attività sono state sanzionate per esercizio irregolare. L’attività di monitoraggio fiscale ha verificato 540 unità da diporto iscritte in registri esteri, individuandone 16 riconducibili a persone fisiche o giuridiche con residenza fiscale in Italia.

Dai controlli fiscali sono stati accertati beni patrimoniali con un valore commerciale complessivo di circa 3.484.500 euro non dichiarati agli obblighi di monitoraggio; per omissione nella compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi sono state contestate sanzioni per un importo complessivo pari a 318.950 euro.

Sul piano della polizia marittima e ittica sono state rilevate 50 violazioni amministrative del codice della navigazione e del codice della nautica da diporto, con sanzioni per oltre 41.000 euro e il sequestro di un motore fuoribordo privo di assicurazione obbligatoria. Lungo il litorale, i controlli sulle concessioni demaniali hanno inoltre evidenziato il mancato versamento di canoni e tributi locali, tra cui TASI e IMU, per un ammontare superiore a 38.000 euro.

L’attività del Reparto proseguirà in vista della 58ª edizione della Barcolana: per l’evento, in programma domenica 11 ottobre 2026, al Reparto Aeronavale compete in via esclusiva la direzione e il coordinamento del dispositivo navale predisposto per garantire lo svolgimento delle manifestazioni sportive in mare e la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica durante la regata.

Il comunicato sottolinea come la presenza continuativa dei mezzi navali del comparto aeronavale contribuisca a mantenere un presidio permanente delle acque territoriali e contigue, a tutela dell’ordine pubblico e degli interessi economici legati all’economia del mare.

Fonte: Raccontiamo Trieste

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