Trieste: servizio straordinario in piazza Libertà, controllate e identificate decine di persone
Intervento interforze disposto dal Comitato provinciale dopo segnalazioni dei residenti
Il servizio straordinario si è svolto la sera del 7 ottobre 2026 (ore 22:00) ed è stato disposto in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in seguito alle criticità segnalate nelle ultime settimane da cittadini e residenti della zona.
All’operazione hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Polizia Locale, con il coinvolgimento di operatori dell’ASUGI, militari del NAS e due unità cinofile, una della Polizia Locale e una delle Fiamme Gialle. Al momento dell’intervento in piazza erano presenti circa 70 persone.
Alcune decine di persone presenti risultavano già destinatari di inviti a presentarsi presso gli uffici della Questura di Trieste, mentre una quindicina aveva provvedimenti analoghi emessi da questure limitrofe. Undici persone sono state calendarizzate per appuntamenti successivi relativi alle procedure per la richiesta di asilo. Due cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura per ulteriori verifiche sulla loro posizione sul territorio nazionale.
Durante i controlli, la Questura riferisce che una persona, alla vista di personale in borghese con un’unità cinofila, avrebbe cercato di disfarsi di circa 25 grammi di hashish ed è stata condotta in Questura per gli adempimenti del caso.
Parallelamente, la Polizia Ferroviaria ha effettuato verifiche all’interno della stazione e lungo il perimetro esterno, identificando complessivamente circa 100 persone tra piazza e area ferroviaria. L’operazione rientra nelle attività di prevenzione già avviate nell’area del Porto Vecchio, dove negli ultimi dieci mesi sono stati chiusi 14 edifici coinvolti da accessi e presenze non autorizzate.
La Questura ha inoltre richiamato alcuni episodi verificatisi nelle ultime settimane in piazza Libertà, tra cui condotte aggressive nei confronti di due giornalisti e di una donna appartenente a un’associazione di volontariato attiva nella zona. Sempre secondo la Questura, nell’area sarebbero state rilevate condotte riconducibili allo spaccio di sostanze stupefacenti e comportamenti contrari alla pubblica decenza.
Nei confronti di alcuni soggetti sono stati adottati provvedimenti di Dacur, uno dei quali accompagnato da un avviso orale aggravato, oltre a un foglio di via obbligatorio. La Questura ha annunciato che i servizi di prevenzione e controllo in piazza Libertà proseguiranno nelle prossime settimane, con modalità adeguate all’evoluzione della situazione.