Recuperata la barca DIWA II affondata davanti alla diga Luigi Rizzo
Operazioni concluse il 6 ottobre senza rilevare inquinamento
Le operazioni di recupero dell'imbarcazione da diporto DIWA II si sono concluse il 6 ottobre 2026. L'unità, di bandiera austriaca, era affondata il 29 agosto nello specchio d'acqua antistante la diga Luigi Rizzo del porto di Trieste dopo aver imbarcato acqua a seguito di un'avaria all'apparato di propulsione.
Il relitto giaceva su un fondale di circa 20 metri. Le operazioni di recupero sono state condotte dalla ditta Lucatelli Diving Srl, con la collaborazione della TDF Srl e della Sub-Sea di Loperfido Srl di Trieste. Dopo il recupero, l'imbarcazione è stata caricata sul pontone American II e trasferita al cantiere navale Segnavento di Muggia.
I soccorsi durante l'evento del 29 agosto avevano permesso di mettere in salvo tutte le persone presenti a bordo: l'intervento della motovedetta della Guardia Costiera CP 881, il nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Trieste e alcune unità da diporto in zona hanno partecipato alle operazioni di salvataggio.
Le attività di recupero sono state portate a termine in sicurezza e, al termine delle operazioni, non sono state rilevate forme di inquinamento marino nell'area interessata.
Fonte: comunicato pubblicato su Trieste News a cura di Matilde Ros.