Trieste · 25 Settembre 2026

Arrestato a Trieste con oltre un chilo di eroina nascosto sotto un cuscino

I Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno eseguito l'arresto dopo controlli e osservazioni sul territorio

25 settembre 2026 – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Trieste hanno arrestato un uomo di 40 anni, residente in città e impiegato come autista di Trieste Trasporti, con l'accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Nel corso delle operazioni è stata sequestrata eroina per un quantitativo complessivo di 1 chilo e 100 grammi.

L'intervento è scattato nell'ambito dell'intensificazione dei controlli contro i reati legati alla droga, condotti anche con personale in borghese. I militari hanno segnalato di essere stati insospettiti da un insolito viavai di persone nei pressi di un condominio cittadino, circostanza che ha portato all'avvio di un servizio di osservazione.

Durante il servizio i Carabinieri hanno rilevato l'arrivo di un uomo in scooter che si è fermato alcuni minuti davanti al portone, ha usato il telefono ed è entrato nello stabile. Poco dopo è uscito con il casco già indossato e, secondo i militari, in evidente fretta. Fermato poco distante, l'uomo è stato trovato in possesso di un involucro contenente eroina che, sempre secondo i militari, sarebbe stato acquistato poco prima.

Gli accertamenti successivi hanno permesso di individuare in poche ore l'appartamento ritenuto collegato alla cessione della sostanza. Durante la perquisizione i militari hanno rinvenuto in cucina un piccolo quantitativo di eroina e un bilancino di precisione.

La parte più consistente dello stupefacente è stata trovata in camera da letto: sotto un cuscino i Carabinieri hanno recuperato altri tre involucri di eroina per un totale di 1 chilo e 100 grammi.

Al termine delle operazioni l'uomo è stato arrestato e condotto in carcere. È stato quindi interrogato dal pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia, Federico Frezza. Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari; le responsabilità dell'indagato dovranno essere accertate nel corso del processo e vale il principio di presunzione di innocenza.

Fonte: Raccontiamo Trieste

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