Busta con proiettile recapitata alla Corte dei Conti di Trieste: indagini della Polizia
Il plico, senza mittente e indirizzato genericamente alla Corte dei Conti, è stato trovato nella sede di viale Miramare
Il 22 settembre 2026, nella mattinata, alla sede della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia in viale Miramare a Trieste è stata recapitata una busta contenente un proiettile.
Il plico era arrivato insieme alla corrispondenza ordinaria, risultando privo di mittente e indirizzato in modo generico alla Corte dei Conti, senza indicare un magistrato, un dirigente o un destinatario specifico.
Sulla vicenda sono in corso accertamenti affidati alla Polizia, impegnata a ricostruire la provenienza della busta e a individuare chi l’ha spedita. Al momento non sono emersi elementi pubblici che colleghino l’invio a uno specifico procedimento gestito dalla magistratura contabile.
I vertici della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia hanno mantenuto il massimo riserbo e non sono state rilasciate dichiarazioni né dalle sezioni regionali di controllo e giurisdizionale né dalla Procura regionale.
L’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, ha condannato l’invio definendolo un atto intimidatorio «vile e assurdo», sottolineando l’importanza che la magistratura contabile operi in condizioni di serenità.
Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto dell’invio e accertare finalità e responsabilità.