Trieste · 23 Settembre 2026

Proiettile recapitato alla Corte dei Conti di Trieste: avvocati amministrativisti condannano il gesto

Le associazioni esprimono vicinanza a magistrati e personale; la Polizia ha avviato indagini

Nella mattinata del 22 settembre una busta recapitata con la normale corrispondenza alla sede regionale della Corte dei Conti, in viale Miramare a Trieste, conteneva un proiettile. L'episodio è stato segnalato alle autorità e le indagini sono state affidate alla Polizia.

Il 23 settembre l'Associazione degli Avvocati Amministrativisti del Friuli Venezia Giulia e l'Unione Nazionale degli Avvocati Amministrativisti hanno espresso «sgomento» per quanto accaduto e hanno condannato con forza l'invio del proiettile, definendolo un «gravissimo gesto volto a intimidire un organo costituzionalmente riconosciuto». Nella nota le due associazioni hanno anche manifestato la loro «totale vicinanza» ai magistrati e al personale amministrativo della Corte.

La comunicazione è stata inviata alla presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia, Emanuela Pesel; alla presidente della sezione di controllo, Tiziana Spedicato; al procuratore regionale, Alberto Mingarelli; e al personale amministrativo della sede regionale. Il documento, datato 23 settembre 2026, è firmato dal consigliere delegato dell'Unione Nazionale Avvocati Amministrativisti, Alessandro Tudor, e dalla presidente dell'Associazione Avvocati Amministrativisti del Friuli Venezia Giulia, Dania Benedet.

Nella nota le associazioni hanno richiamato il ruolo della magistratura contabile come presidio della legalità nell'ordinamento giuridico. Sul caso proseguono gli accertamenti della Polizia, senza che nella comunicazione siano indicate ulteriori ipotesi o responsabilità.

Fonte: Raccontiamo Trieste

Torna a Trieste