Doppio intervento in porto a Trieste per sversamenti e odori anomali
Controlli su due semirimorchi al Punto Franco Nuovo e al Piazzale Legnami
Nella mattinata del 29 ottobre 2026 il comando dei Vigili del fuoco di Trieste ha effettuato due interventi nell’area portuale per segnalazioni di odori sospetti provenienti da semirimorchi in attesa di imbarco. Alle operazioni hanno partecipato una squadra del comando, il funzionario di guardia e il Nucleo NBCR, dotato di strumentazione specifica per rilevazioni chimiche.
Il primo intervento è avvenuto alle 9:30 presso il molo VI del Punto Franco Nuovo. I soccorritori hanno ispezionato un semirimorchio contenente fusti di etilmercaptano e, rilevando un odore acre, hanno aperto il vano di carico. L’accertamento strumentale ha evidenziato che due fusti presentavano una lieve fuoriuscita dai tappi. Poiché la perdita risultava contenuta e al momento non sussistevano rischi immediati, il mezzo era stato già isolato in una zona considerata sicura; è stato concordato che, nei prossimi giorni, la bonifica della sostanza verrà effettuata dall’azienda proprietaria del carico.
Il secondo intervento è stato eseguito alle 12:50 al Piazzale Legnami. Anche in questo caso l’allarme era partito da un semirimorchio: il veicolo trasportava fusti di resine infiammabili. L’ispezione non ha riscontrato perdite, ma gli strumenti hanno rilevato una concentrazione di vapori lievemente superiore alla soglia consentita. Anche questo semirimorchio è stato spostato in un’area sicura in attesa di ulteriori controlli e interventi a carico della ditta proprietaria.
In entrambe le circostanze le operazioni sono state coordinate con il responsabile del terminal portuale, con il personale tecnico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale — Porti di Trieste e Monfalcone e con la Capitaneria di Porto locale. Le informazioni qui riportate si basano sul comunicato pubblicato da Trieste News a cura di Matilde Ros il 29 ottobre 2026.